12 Maggio 2014

BONUS DA 80 EURO: BASTA CON IL BALLETTO TRA RENZI E GRASSO SULLA COPERTURA!!

    BONUS DA 80 EURO: BASTA CON IL BALLETTO TRA RENZI E GRASSO SULLA COPERTURA!!

    IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI ACCERTARE SE I TECNICI DEL SENATO ABBIANO DETTO IL FALSO O IL PREMIER LI ABBIA CALUNNIATI

    I
    CITTADINI HANNO BISOGNO DI CHIAREZZA E CERTEZZE SUI LORO DIRITTI E SU
    QUEL CHE ARRIVERA’ IN BUSTA PAGA E NON DI LITI ISTITUZIONALI

    Sulla vicenda del bonus da 80 euro in busta paga, sulle cui coperture è nata una diatriba tra il Premier Matteo Renzi e i tecnici del Senato, piove oggi un esposto del Codacons, volto a far chiarezza una volta per tutte nell’interesse dei cittadini.
    “E’ ora di smetterla con queste liti istituzionali, e dare certezze alla collettività – spiega il Presidente Carlo Rienzi – I cittadini hanno il diritto di sapere con chiarezza se questi 80 euro arriveranno o no in busta paga, e se vi siano le relative coperture”.
    L’associazione ha deciso così di presentare oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, per capire se nel battibecco tra Renzi e il Senato il primo abbia calunniato i tecnici di Palazzo Madama, o se al contrario siano stati i tecnici del Senato a dire il falso.
    Si legge nell’esposto del Codacons:
    “in un momento storico e delicato come quello che si sta vivendo dove tutta la collettività è chiamata a sostenere sacrifici, dove scompaiono risorse pubbliche destinate alla cultura, alla formazione e alla crescita, in cui si assiste in maniera surreale e apparentemente illegittima a continui scandali legati a reati commessi nei confronti non solo della Pubblica Amministrazione ma, soprattutto, a danno della collettività, è di assoluta e primaria necessità che si faccia chiarezza e trasparenza sull’operato della P.A. in funzione di tutela della collettività ormai allo sbando tra rassicurazioni che sempre più spesso si traducono in false promesse, soprattutto quando è in gioco la sicurezza economica dei cittadini.
    Se l’Autorità adita accertasse come fondate e veritiere le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Renzi e pertanto ove il contenuto di quanto evidenziato dai tecnici del Senato risultasse tecnicamente falso, risulterebbe lesa la fede pubblica con possibile configurarsi della fattispecie di reato di falso ideologico a carico dei tecnici del Senato. Se l’Autorità adita accertasse invece che quanto contenuto nella relazione dei tecnici del Senato e nelle loro dichiarazioni rispondesse a verità, allora potrebbe configurarsi a carico del Presidente del Consiglio Renzi la fattispecie penale della calunnia per avere pubblicamente dichiarato che le analisi “sono tecnicamente false”.
    Nell’interesse dei cittadini destinatari del bonus da 80 euro previsto dal decreto Irpef, abbiamo dunque chiesto alla Procura di aprire una indagine sul caso e accertare le affermazioni delle due parti, disponendo il sequestro della relazione tecnica degli incaricati del Senato sul Decreto Irpef e dell’intervista del Presidente Renzi andata in onda nel corso della trasmissione “VIRUS” il 9.05.2014.

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