4 Agosto 2011

Bonus bebè, caso-limite comasco

LA SEGNALAZIONE DEL CODACONS
 

    Il ministero dell’Economia ha chiesto a 8mila famiglie italiane con un reddito complessivo non superiore a 50mila euro di restituire il bonus bebè da mille euro ottenuto grazie alla Finanziaria 2006. Viene contestato l’incasso dell’assegno per aver autocertificato in maniera errata il proprio reddito. Il Codacons, che sul caso invoca una sanatoria ed è pronto un esposto alla Corte dei Conti, ha segnalato il caso-limite di un consumatore comasco cui è stata richiesta la restituzione del bonus bebè per aver superato il tetto di 50mila euro «di appena 3 euro». Il bonus era stato introdotto dalla Finanziaria 2006 (legge 266/2005, articolo 1, commi 331-334) per ogni figlio nato o adottato nel 2005 o per ogni secondo o ulteriore figlio nato o adottato nel 2006. Il contributo veniva annunciato alle famiglie dei neonati da una lettera firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

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