ECCO BONUCCI, SI PRENDE IL MIL MA C’ È IL GIALLO DELLA NUMER
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fonte:
- Corriere dello sport
INVIATO A GUANGZHOU Leonardo Bonucci è pronto a sbarcare sul pianeta Milan e… a dare i numeri. Succederà stamani alle 9,30 di Guangzhou, quando in Italia saranno le 3,30 di notte. I tifosi rossoneri si sveglieranno con le immagini dell’ ex bianconero che insieme a Conti, Biglia e André Silva arriva nell’ hotel della squadra, il lussuoso Ritz Carlton. In mattinata i compagni sosterranno una seduta tra palestra piscina, mentre nel pomeriggio cinese (ore 12 italiane) primo allenamento tutti insieme al Tianhe Stadium. Naturalmente Bonucci parlerà con Montella e si presenterà ai compagni di squadra. Tutti sono felici dell’ acquisto («Meglio averlo al mio fianco che da avversario» ha detto Antonelli; «Grandissimo colpo» ha aggiunto Montella), ma almeno un nodo da sciogliere c’ è. LA STORIA DEL 19. Al netto della vicenda “fascia da capitano” (sceglierà Montella), c’ è la questione del numero della maglia: a Leo è stato “garantito” il 19 che aveva alla Juventus. Ieri però quel numero, con tanto di nome, è finito sulle spalle di Kessie che lo aveva scelto prima dell’ arrivo del difensore. L’ ivoriano doveva indossare il 14 che poi avrà/dovrebbe avere nel resto della stagione e invece… Giallo nel giallo: prima del match contro il Borussia è stata consegnata una distinta nella quale l’ ex atalantino aveva il 14, poi ne è arrivata una seconda nella quale il numero era tornato a essere il 19, come a Lugano. La ver sione ufficiale parla di Kessie che aveva la possibilità di scegliere e (per l’ ultima volta?) ha utilizzato il numero a lui caro perché gli ricorda il padre scomparso. Nello spogliatoio c’ erano due maglie con la scritta Kessie e numeri diversi (14 e 19)? Da oggi in poi Leo e Franck avranno modo di chiarire, se qualcosa da chiarire c’ è… E IL CODACONS… E a proposito di numeri e maglie, va registrata la presa di posizione del Codacons nei confronti del tifoso della Juventus che aveva acquistato la maglia bianconera 2017-18 di Bonucci e che, dopo il trasferimento del difensore al Milan, non ha ottenuto la sostituzione del capo: «Quando l’ ha comprata – è scritto nella nota – non c’ era alcun presentimento dell’ addio del giocatore. Appare doveroso consentire da parte dello Juventus Store sostituire la maglietta con quella di un altro juventino. Altrimenti sarebbe una doppia beffa». and.ram.
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