Bonolis, le canzoni e la sfida dell’Auditel: Sanremo in cerca dell’edizione del rilancio
-
fonte:
- Il Cittadino
ROMA Il rilancio di Sanremo tocca di nuovo a Paolo Bonolis. Alla viugilia dell’apertura del Festival, c’è grande attesa e fiducia che, come accadde nel 2005, Bonolis riuscirà anche questa volta nell’impresa di far decollare gli ascolti facendo tornare la kermesse un grande evento al centro della tv.Anzi, dopo le polemiche che infuriano sul suo maxi compenso di 1 milione di euro, in un momento di crisi economica per le famiglie italiane, la riuscita del Festival diventa quasi una pretesa. «Con un guadagno così elevato Bonolis dovrà fare il pieno di ascolti e sbancare l’audience, altrimenti saremo costretti a chiedere al simpatico conduttore di restituire buona parte del suo lauto cachet» ha detto senza mezzi termini il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.Quattro anni fa, al suo primo Festival di Sanremo, Bonolis chiuse la kermesse con una media generale delle cinque serate del 52.79% di share e 11.723.000 spettatori. L’esordio segnò una media ponderata del 54.78% di share con 12.218.000 di telespettatori (il 54,7% di share e 16.599.000 telespettatori nella prima parte) e la serata finale, conclusa con notevole anticipo per il ritorno dall’Iraq della salma dell’agente segreto italiano Nicola Calipari, ottenne oltre il 55% di share (55.8%) e 13.606.000 telespettatori.L’edizione numero 59 del Festival si trova alle spalle il record negativo registrato l’anno scorso dal Sanremo flop di Baudo e Chiambretti che esordì con meno di 10 milioni di spettatori (9.518.000, share 35.01% nella prima parte) per la prima volta nella storia dell’Auditel. Un dato mai superato per tutta la kermesse, neppure nella finale (9.641.000, share 39.47% nella prima parte, 6.923.000, share 52.89%, nella seconda).D’altra parte chi se non il re Mida degli ascolti, che nell’era dell’Auditel determinano le sorti dei programmi, potrebbe riuscire meglio in questo difficile compito? Certo l’erosione del pubblico della tv generalista diventa ogni anno superiore a vantaggio delle nuove piattaforme satellitari. E Mediaset quest’anno è tornata a una controprogrammazione forte anche se nella finale di sabato la star d’eccezione del Festival Maria De Filippi non si scontrerà con la Corrida di Gerry Scotti ma con la riproposta della miniserie Maria Montessori, riassemblata in una puntata. Il debutto del Festival, con ospite Roberto Benigni, dovrà vedersela invece con Ris 5 su Canale 5.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
