Bonolis in diretta tv «Nessuna irregolarità»
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fonte:
- Corriere della Sera
Bonolis, la Rai, i Monopoli: tutti compatti a dire a gran voce che non c?è stata alcuna irregolarità ad «Affari tuoi». Martedì sera «Striscia la notizia» in un servizio aveva evidenziato «una bizzarra coincidenza»: un concorrente del quiz, che il 25 settembre ha vinto al telefono 20 mila euro, è risultato essere un caro amico della produttrice esecutiva del programma. Ieri sera, in diretta una lunga spiegazione da parte di Bonolis (che non ha mai citato «Striscia» ma si è riferito a illazioni che giravano), del direttore centrale dei Monopoli Antonio Tagliaferri, e del notaio. Tagliaferri ha detto: «Una persona qualunque acquista un biglietto della lotteria dove trova un numero di telefono. Se vuole chiama, e una voce registrata gli chiede di indicare la serie del biglietto, più il proprio numero telefonico. A questo punto una banca dati informatica raccoglie tutte le telefonate, senza nomi e cognomi, e una volta alla settimana avviene il sorteggio e vengono estratte cinque serie numeriche. Vengono contattate le persone cui corrispondono queste serie numeriche e viene chiesto loro se vogliono partecipare al programma». Il notaio aggiunge poi che «l?abbinamento tra i premi e i pacchi avviene davanti a diversi funzionari e che tutto viene verbalizzato. Nel caso specifico quel giorno la Rai non era rappresentata dalla produttrice (la signora Portaluri)». Bonolis aggiunge: «Quel giorno, consapevole che era stata sorteggiata una persona di sua conoscenza, la signora Portaluri decise di sua volontà di non essere presente nella sala dove si confezionano i pacchi. Mi levo tanto di cappello davanti a lei che poteva non farlo». E conclude: «Qui è tutto regolare, dovete avere fiducia perché con un biglietto della lotteria in mano tutti sono uguali».
La puntata di martedì sera con la scoperta della «bizzarra coincidenza» aveva fatto risalire gli ascolti di «Striscia», oltre i sette milioni. E dopo il servizio incriminato l?Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma. «Chiediamo alla Procura – spiega l?Intesa – di fare luce sulla vicenda, per capire se vi siano state preferenze o interferenze nella scelta dei concorrenti». E un?interrogazione parlamentare al ministro delle Comunicazioni e al Tesoro verrà presentata dall`on. della Margherita Andrea Annunziata, responsabile per la tutela dei diritti dei consumatori.
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