1 Marzo 2005

Bond: consumatori non aderisce il 60 %

Circa il 60% dei 450.000 risparmiatori italiani non ha aderito all`offerta di concambio proposta dal governo argentino: quindi, circa 8-9 miliardi di euro di tango-bond sono ancora in mano ai piccoli investitori. A stimarlo sono le associazioni dei consumatori, precisando che “questi dati dovrebbero essere confermati probabilmente in giornata dall`Abi“. Intanto, mentre l`offerta di swap è ormai scaduta, le associazioni dei consumatori affilano le armi per difendere coloro che non hanno accettato l`offerta: il primo appuntamento è per giovedì 3 marzo davanti a Palazzo Chigi per un sit in. Il 26 marzo, molto probabilmente, si terrà a Roma una manifestazione a tutela dei risparmiatori e contro “il Governo troppo assente in questa vicenda“. Nel frattempo, pero`, stanno incamerando successi le prime cause civili (al momento 12 vinte) intentante dai risparmiatori che hanno investito in tango-bond e che sono in possesso di tutte le carte per vincere davanti ad un giudice italiano: si tratta di quei piccoli investitori che non hanno firmato alcun foglio di rischiosita` e per i quali e` possibile dimostrare che le banche non hanno dato sufficienti informazioni. Fra le altre mosse, Adoc, Federconsumatori, Adusbef, Codacons, Adiconsum stanno preparando “una denuncia per associazione a delinquere e truffa aggravata contro Kirchner in quanto nell`offerta di swap si sono verificate delle stranezze, come ad esempio il fatto che Ubs e Merril Lynch, due degli advisor dell`Argentina, hanno fatto gli avvoltoi comprando titoli a prezzi bassissimi ed alla fine guadagnandoci con lo swap“.

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