6 Novembre 2002

Bond argentini, denuncia alla Consob e a Bankitalia

Bond argentini, denuncia
alla Consob e a Bankitalia

IL CASO Coinvolti 4mila risparmiatori

Conferenza stampa, ieri nella sede della Federconsumatori, sulla questione bond argentini. Un affaire che riguarda, solo nella nostra provincia, tre, quattromila persone, che avrebbero investito circa 200 milioni di euro, 400 miliardi di vecchie lire, secondo stime fornite dalla stessa associazione a tutela dei consumatori. In via Altobelli il vice presidente di Federconsumatori, Francesco Avallone: «L`Intesa dei consumatori – costituita da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – l`8 ottobre scorso ha consegnato alla Banca d`Italia e alla Consob un esposto-denuncia contro le irregolarità commesse dagli istituti di credito e dalle società di mediazione finanziarie». Ha detto ancora Avallone: «Purtroppo tra coloro che hanno acquistato questi titoli ad alto rischio, emessi da un paese che già alla fine del `99 era stato declassato a B1 dalla tripla A degli inizi anni Novanta, vi sono anche dei pensionati. I quali hanno investito tutti i loro risparmi in titoli che si sono rivelati a dir poco traballanti».
Secondo Avallone sarebbero stati trascurati «da alcuni sistemi creditizi e finanziari, passaggi importantissimi a tutela del consumatore: l`articolo 28 della Consob prevede, infatti, la consegna di un prospetto informativo, un`intervista preventiva per conoscere la propensione al rischio dell`investitore e la spiegazione del titolo proposto. Nel 2000 e nel 2001, quando il crac era ormai immimente, è stata accelerata la vendita di titoli argentini. A farne le spese i piccoli risparmiatori, che non sono stati messi al corrente dei rischi connessi ai bond argentini». All`incontro c`erano anche Giovanni Rizzini, vicepresidente di Federconsumatori provinciale, e Roberto Benini. A Mantova 60 persone si sono rivolte all`associazione. Federconsumatori risponde al numero 0376/202271, il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 18. L`associazione promuove un`assemblea pubblica sul caso Tucker, in cui si discuteranno la situazione, le iniziative legali e le prospettive. Si terrà venerdì 15 novembre, alle 21, sala degli Stemmi, a palazzo Soardi.

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