Bond argentini, Crv condannata
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fonte:
- Gazzetta di Modena
VIGNOLA. Il tribunale di Bologna ha condannato la Cassa di Risparmio di Vignola a risarcire 60mila euro ad una risparmiatrice bolognese che nel 2000 aveva acquistato i bond argentini. Ne dà notizia lo stesso Codacons, attraverso il cui ufficio legale era partita la denuncia che ha portato alla decisione. La sentenza, la numero 1973/2010, è stata pubblicata in data 8 luglio scorso. «La signora – spiega il portavoce del Codacons, l’ avvocato Giorgio Barbieri – aveva acquistato nel 2000 52mila euro di bond argentini e ora la banca dovrà restituirle l’ intero capitale con gli interessi, la rivalutazione e le spese legali di giudizio. Inoltre è bene ricordare a tutti i risparmiatori che avessero perduto denaro con quegli investimenti, che i termini per agire sono dieci anni dalla data del default, cioè il dicembre 2001, e non dalla data di acquisto dei titoli anche se antecedente al 2000». L’ avvocato Barbieri si dice soddisfatto del risultato ottenuto: «Il Codacons esce ancora vittorioso dopo avere attivato dal 2005 centinaia di azioni in Emilia Romagna contro le banche per gli acquisti di bond argentini, cause che sono andate per la maggior parte a buon fine. Un passo particolarmente interessante di questa sentenza è quello dove il tribunale afferma che: "il Collegio disattende l’ argomento difensivo della banca: è pur vero che dal dossier titoli emergono investimenti anche per importi apprezzabili in capitale a rischio ma trattasi di acquisti da inquadrarsi nell’ ambito di unitaria operazione di investimento (…) diversificata su diversi prodotti finanziari (…) cosicchè non è dato considerare separatamente i vari acquisti ai fini della individuazione del profilo di rischio del cliente (…). E’ altresì mancata l’ informazione specifica con riferimento alle caratteristiche, alla natura e alla tipologia degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione". Ciò che è ora importante far sapere è che restano pochi mesi per far valere questo diritto nei confronti degli istituti di credito. Occorre anche sottolineare che la Cassa di Risparmio di Vignola ha sempre rifituato qualsiasi ipotesi di risoluzione transattiva. Chi fosse interessato al tentativo di recuperare le somme perse può rivolgersi al numero verde del Codacons 800.05.08.00».
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