28 Febbraio 2005

BOND ARGENTINI/ CONSUMATORI: NON HA ADERITO 60% CONSUMATORI

BOND ARGENTINI/ CONSUMATORI: NON HA ADERITO 60% CONSUMATORI

Giovedì 3 marzo sit-in protesta davanti palazzo Chigi

Roma, 28 feb. (Apcom) – Dei 450 mila risparmiatori italiani in bond argentini circa il 60% non ha aderito all`offerta di concambio proposta dal governo di Buenos Aires. E` la stima delle associazioni dei consumatori che precisano, durante una conferenza stampa, che si aspetta una conferma in giornata dei dati da parte dell`Abi. Intanto i consumatori preparano una serie di proteste a tutela di tutti i risparmiatori italiani e contro il governo per “sua totale assenza in questa vicenda che ha coinvolto due milioni di cittadini“.

La prima iniziativa è prevista per giovedì 3 marzo alle 11 con un sit-in unitario di protesta davanti palazzo Chigi, contemporaneamente alla discussione del disegno di legge sul risparmio in Aula a Montecitorio. Il tutto sfocierà, spiegano, in una grande manifestazione nazionale di tutti i possessori di bond argentini.

In primo luogo al Parlamento italiano Adoc, Federconsumatori, Adusbef, Codacons e Adiconsum chiedono di approvare in tempi rapidi l`emendamento presentato da Benvenuto, Olivieri e Lettieri che obbliga le banche “di restituire fino alla metà di quello che hanno venduto come carta straccia risparmiatori“.

Nel dettaglio la proposta di modifica prevede che gli obbligazionisti abbiano facoltà, a decorrere dal primo gennaio 2006, di vendere le proprie obbligazioni alle rispettive banche collocatrici, che hanno l`obbligo di acquistarle o pagando in contanti per il 50% del valore nominale dei titoli consegnati per il riborso dagli obbligazionisti, entro il limite massimo di rimborso individuale di 50 mila euro, oppure attraverso obbligazioni emesse dalle banche collocatrici o da banche appartenenti al medesimo gruppo creditizio. L`emendamento prevede, inoltre, la procedura di conciliazione così come è stato per Parmalat e Cirio.

Fra le altre iniziative i consumatori stanno preparando una denuncia per associazione a delinquere e truffa aggravata contro Kirchner “in quanto nell`offerta di swap si sono verificate delle stranezze come il fatto che Ubs e Merril Lynch, due degli advisor dell`Argentina, hanno fatto gli avvoltoi comprando titoli a prezzi bassissimi ed alla fine guadagnandoci con lo swap“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this