1 giugno 2018

“Bond Argentina”, la Bnl condannata al risarcimento

 

La Bnl dovrà risarcire un settantenne di Cagliari a cui, quasi vent’ anni fa, aveva venduto “bond Argentina” venduto titoli di Cirio e Parmalat, vedendo andare in fumo i risparmi di una vita. Il giudice del Tribunale di Cagliari, Antonio Dessì, ha accolto il ricorso presentato dal Codacons Sardegna a cui il pensionato si era rivolto per essere tutelato: riceverà 25 mila euro (i soldi persi più gli interessi). «Nessuno aveva avvisato l’ utente», si legge in una nota dell’ associazione dei consumatori, «della rischiosità di tali titoli, venduti senza la sottoscrizione del contratto quadro, ergo, senza nessuna profilatura del cliente». A rappresentare il settantenne davanti al giudice c’ era l’ avvocata Diana Barru, del foro di Genova, presidente del Codacons Sardegna. L’ investitore – ha chiarito il giudice – non sarebbe stato messo nelle condizione di «valutare preventivamente, attraverso le informazioni fornitegli dal professionista, la natura, le caratteristiche, i rischi specifici legato allo strumento finanziario acquistato attraverso l’ intermediario». Non solo. Il Tribunale ha chiarito che non era stato fatto un profilato del cliente (come prevede la legge), dunque non era possibile vendergli pacchetti così rischiosi. Il Codacons invita i risparmiatori nelle stesse condizioni a contattare l’ associazione. (fr. pi.)