20 Ottobre 2005

Bon: attenti ad avvicinare i piccioni

Bon: attenti ad avvicinare i piccioni

Il vicesindaco d`accordo con la proposta del Codacons di allontanare i pennuti dalle piazze: sono portatori di parassiti

Ora anche i colombi fanno paura. A livello nazionale il Codacons ha chiesto il loro allontanamento dalle piazze italiane perché potrebbero diventare, in futuro, portatori del virus aviario. Viene quindi proposto il divieto di dar loro da mangiare per “allontanarli“ dalle città, dove sono ormai habitué. D`accordo con questa proposta è l`assessore all`ambiente, Alessandro Bon. “Indipendentemente dal fatto che possano realmente rappresentare un pericolo per quanto riguarda l`influenza aviaria – precisa Bon -, voglio ricordare che questi uccelli domestici sono portatori di molti parassiti fastidiosi per l`uomo, come per esempio le zecche. Sarebbe quindi quanto mai opportuna perlomeno una maggior attenzione da parte della gente che dà loro da mangiare“. Bon, che chiederà un incontro con i responsabili del settore igiene dell`Azienda sanitaria isontina per capire se siano all`orizzonte provvedimenti preventivi anche nei confronti di piccioni cittadini per contrastare il rischio dell`influenza aviaria, ricorda peraltro che, a Gorizia, la loro presenza non è così diffusa come in altre città italiane. “Anche le segnalazioni di persone disturbate dall“`attività“ dei colombi non sono molte – sottolinea -. In quest`ultimo anno ci sono state proteste solo da parte di abitanti delle vie Rotta e Palladio perché si erano formate colonie numerose, probabilmente perché gli animali venivano “rifocillati“ abbondantemente, ma non si trattava di grandi problemi. Poi sembrano aver trovato un habitat ideale in castello, che frequentano con assiduità. Per il resto, non vedo grandi assembramenti di questi pennuti. Ciò non toglie – avverte però l`assessore – che il rischio di trasmissione di parassiti non sia presente anche qui. Per questo ritengo giusta la presa di posizione del Codacons, al di là del fatto, ripeto, che possano essere portatori del virus dei polli“. In merito alla proposta, avanzata già qualche anno fa dai servizi dell`Azienda sanitaria isontina, di somministrare ai colombi uno speciale mangime medicato con antiriproduttivi, per limitare la loro proliferazione, Bon sostiene che anche questa ipotesi sarà oggetto del confronto con i responsabili sanitari. “Abbiamo già collaborato molto proficuamente con loro su altri fronti – spiega Bon -, per esempio contro la zanzara tigre e i topi, acquistando noi i prodotti contro la loro diffusione. La stessa cosa, ritengo, si potrà fare anche per i colombi se attraverso il confronto emergerà nuovamente quest`esigenza“. Anche i piccioni goriziani, dunque, potrebbero, a breve, essere posti sotto osservazione per evitare quanto possibile un loro contatto diretto con la gente, anche se la Lipu, ovvero la Lega italiana per la protezione degli uccelli, replicando alla proposta del Codacons, ha sostenuto che “l`allontanamento dei piccioni dalle città non ha alcun senso perché si rischia addirittura di peggiorare la situazione, visto che non sono animali cacciabili. Quindi, la loro cacciata dalle piazze sposterebbe semplicemente il problema senza risolverlo“.

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