Bolzano e Milano tra le città più infuocate
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fonte:
- L`Unione Sarda
ROMA Non accenna a passare l’ ondata di caldo che ha investito l’ Italia negli ultimi giorni: anche ieri , complice l’ elevato tasso di umidità, si sono registrate temperature record vicine ai quaranta gradi e in cinque città – Bolzano, Brescia, Milano, Perugia e Torino – l’ allerta ha raggiunto il livello massimo, quello in cui sono previste «condizioni meteorologiche a rischio» per cui è «necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio». E in altre cinque città – Verona, Roma, Rieti, Frosinone e Firenze – il livello d’ allerta è fermo a quota 2: una situazione dove si registrano comunque temperature elevate e condizioni meteo che «possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio». Tanto che il Codacons ha chiesto al ministro della Salute Ferruccio Fazio di coinvolgere i medici di famiglia per controllare gli anziani a rischio per il gran caldo, ed evitare così che i pronto soccorso degli ospedali siano invasi da anziani colti da malore. Secondo gli esperti le condizioni meteo dovrebbero rimanere tali per buona parte della settimana. Il Dipartimento ha dunque rinnovato l’ invito alle strutture locali di protezione civile e ai Comuni affinchè mettano in atto tutte quelle misure di prevenzione necessarie,. Secondo Giampiero Maracchi, ordinario di climatologia all’ università di Firenze, bisognerà comunque attendere l’ inizio della prossima settimana per avere un clima meno torrido. «Da lunedì», dice, « si stabilirà una situazione normale, l’ aria sarà più fresca e la temperatura sarà fra i 31 e i 34 gradi valore normale della stagione». L’ ondata di caldo non deve però stupire. «Siamo in estate era pi preoccupante quello che succedeva due settimane fa. Detto questo, negli ultimi dieci anni il caldo non è pi quello della climatologia mediterranea. L’ aria calda che sale dall’ equatore, un tempo scendeva sulla Libia: ora invece scende sul Mediterraneo e sul nord Europa, per cui abbiamo 3-4 gradi in più del normale».
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