“Bollo auto evaso, sospendere i pagamenti”
-
fonte:
- la Repubblica
Proposta Codacons: “una tregua per le vetture di piccola cilindrata” il
presidente rienzi “è il momento più sbagliato per un´operazione del
genere. equitalia subisce le leggi fatte dal governo”
«Abbiamo già chiesto di sospendere i pagamenti fiscali per quelle piccole e piccolissime imprese in difficoltà. Per il recupero del bollo auto in Lazio si dovrebbe fare la stessa cosa: sospendere il pagamento per le macchine di piccola cilindrata o per chi ha una sola automobile. Sarebbe un gesto di attenzione verso i più deboli». Carlo Rienzi, presidente del Codacons, interviene su una delle più imponenti operazioni di recupero fiscale che tra fine maggio e fine dicembre interesserà 2 milioni di cittadini del Lazio: la Regione ha incaricato Equitalia di procedere al recupero della tassa automobilistica per gli anni 2008, 2009 e 2010. Con diversi scaglioni, l´agenzia che si occupa della riscossione delle tasse invierà le cartelle di pagamento per un recupero che sarà pari a circa un centinaio di milioni di euro. «Questo, però – prosegue Rienzi – è il momento più sbagliato per un´operazione di questo tipo». Tra crisi che morde e Equitalia finita nel mirino di una buona parte dei cittadini (un fronte esteso e trasversale che va dagli anarco-insurrezionalisti a CasaPound passando anche per alcuni partiti), la stretta sul bollo auto potrebbe essere vissuta come l´ennesima stangata. «Ma è sbagliato dare la colpa a Equitalia – ci tiene a precisare il presidente del Codacons – l´agenzia subisce queste leggi che sono fatte dal governo. Noi abbiamo proposto una compensazione per chi deve ricevere soldi dallo Stato (come accade a tantissime imprese) e, contemporaneamente, ne deve versare per via di tasse da pagare o che devono essere recuperate. Si potrebbe fare la stessa cosa anche con per il bollo auto». Una proposta come quella avanzata (ancora una volta dal Codacons) di sospendere dalla riscossione dell´imposta i proprietari di macchine di piccola cilindrata: «Un indice di povertà di cui andrebbe tenuto conto», prosegue Rienzi che poi insiste anche sui tempi per la riscossione o per la presentazione della documentazione che attesti l´eventuale pagamento già avvenuto: «Visto che parliamo dei bolli del 2008, 60 giorni per presentare i certificati e la documentazione, nel caso si ritienga di non dover pagare, sono troppo pochi». Intanto le prime cartelle di pagamento, relative al 2009, sono attese per la fine di maggio. Poi, entro settembre arriveranno quelle del 2008. Prima di Natale, le 900.000 relative al 2010. In totale, due milioni di cartelle fiscali.
mauro favale
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: bollo auto, Carlo Rienzi, cartelle, crisi, Equitalia, lazio
