19 Gennaio 2006

BOLLI AUTO, NUMERI UTILI PER GLI UTENTI

Un vademecum per chi ha ricevuto l`avviso di accertamento per il bollo auto relativamente agli anni 2000, 2001 e 2003: lo ha diffuso il Settore Finanze e Tributi della Regione Campania, che in una nota conferma che i contribuenti destinatari degli avvisi sono 160mila (per un totale presumibile di avvisi emessi di circa 300 mila, considerando che molti si sono visti recapitare più avvisi per ciascuna delle annualità oggetto dell`accertamento). Il Coreco di Salerno, preposto alle attività di verifica sui pagamenti, spiega che sugli archivi informatici regionali confluiscono informazioni anche dalla Motorizzazione Civile e dal Pra (Pubblico Registro Automobilistico). Come a dire: se errori e “avvisi pazzi“ vi sono stati, non è detto che siano imputabili agli uffici regionali. Quanto ai consigli per gli utenti, il Coreco differenzia tre diverse possibili posizioni (che sono, tra l`altro, le più comuni): chi ha pagato, ma il pagamento non risulta registrato; chi ha venduto l`auto e le relative formalità non sono state ancora registrate; chi ha perso il possesso dell`auto per furto, demolizione o quant`altro. “Nel primo caso – spiegano dal Coreco – si tratta prevalentemente di contribuenti che, pur avendo pagato, hanno omesso di indicare (o hanno indicato in maniera erronea o non leggibile) dati necessari per l`abbinamento del pagamento al veicolo. Si tratta quasi sempre di pagamenti off-line, scritti a mano, con tutte le difficoltà che la lettura ottica comporta per questo genere di casi“. Per risolvere il problema ed annullare l`avviso di accertamento, è sufficiente esibire la ricevuta in originale. Se invece l`auto è stata venduta le responsabilità sono tutte imputabili, nella stragrande maggioranza dei casi, al Pra, che non ha ancora annotato le relative formalità: anche in questo è sufficiente esibire la documentazione per ottenere l`annullamento dell`avviso. Per le auto rubate, invece, secondo il Coreco di Salerno sono spesso i contribuenti ad aver omesso un passaggio fondamentale, peraltro imposto dalla legge: l`omessa trascrizione delle formalità al Pra per la registrazione della perdita di possesso. “Il contribuente che ritiene corretta la sua posizione – spiegano al Coreco – può recarsi presso gli uffici regionali preposti, oppure può utilizzare gli altri canali appositamente attivati: utilizzo della busta pre-indirizzata sempre contenuta nell`avviso, indirizzo e-mail [email protected]“. Lo sportello salernitano è attivo in via Tanagro 12, a Mariconda: gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 13.30, e nei pomeriggi del martedì e del giovedì (14.30-17.30). Prevedibili lunghissime code: per parlare con i funzionari preposti occorre munirsi di un numerino, in distribuzione agli sportelli. Per fronteggiare l`enorme afflusso di utenti sono state attivate anche linee per le informazioni telefoniche (089 3075811, 089 3075822, 089 3075824, 089 3075825, 089 3075827), operative il lunedì ed il mercoledì dalle 14.30 alle 16. In funzione anche una linea fax (089 335364). Intanto Federconsumatori continua a pressare la Regione affinché conceda rateizzazioni per gli importi più consistenti: “A differenza del Codacons – dice Ciro Ravveduto – sconsigliamo però la strada di ricorsi e risarcimenti danni, che potrebbero rivelarsi, per gli utenti, più dispendiosi dell`avviso di accertamento. Meglio puntare sul ricorso, quindi, soltanto quando ne sussistono evidenti e fondate ragioni“. Code agli sportelli per i ricorsi contro i bolli d`auto.

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