8 Agosto 2022

BOLLETTE TROPPO CARE, BELLUNO AL BUIO TUTTE LE NOTTI PER RISPARMIARE

BOLLETTE TROPPO CARE, BELLUNO AL BUIO TUTTE LE NOTTI PER RISPARMIARE

CODACONS: IDEA FOLLE DAI COSTI SOCIALI INQUANTIFICABILI

LE STRADE AL BUIO COMPORTANO RISCHI PER LA SICUREZZA E LA CIRCOLAZIONE

Fermamente contrario il Codacons alla soluzione individuata dalla giunta di Belluno, che ha stabilito di interrompere l’illuminazione di strade e piazze della città tutte le notti, dalle 2:30 alle 5:00, fino al 15 settembre, e che – stando a fonti di stampa – medita di estendere l’iniziativa alle due gallerie stradali, Belluno e Maraga, per ragioni di bilancio. Un’idea folle dai costi sociali inquantificabili, e che comporta un evidente incremento dei rischi per la circolazione e la sicurezza della comunità.

Quali saranno mai i “massimi benefici” di cui parla il sindaco Oscar De Pellegrin, eccezion fatta per il taglio alle spese comunali, non si capisce davvero. Sembra incredibile anzi che si possa anche solo concepire una misura del genere: se in tutta Italia, per protesta contro il “caro-bollette”, si era scelto a febbraio di lasciare al buio i principali monumenti o edifici, lo si era fatto appunto come forma di denuncia simbolica ed estrema dei rincari in atto. Tutt’altra cosa è invece prendere sul serio e applicare concretamente questa strada assurda e sbagliata, senza evidentemente rendersi conto dei benefici apportati dall’illuminazione e dai rischi che la sua assenza comporta.

Una città sicura e vivibile non può fare a meno di una pubblica illuminazione perfettamente funzionante e non può dipendere, appena si fa buio, dai fari delle auto, dalle finestre dei palazzi e dalle insegne dei negozi. Proprio il contrario di quello che sta accadendo a Belluno, e che speriamo davvero non accada altrove.

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