14 Giugno 2013

Bollette stratosferiche per le perdite d’ acqua tutelati i consumatori

Bollette stratosferiche per le perdite d’ acqua tutelati i consumatori

Sono casi che il direttore di Irisacqua Lanari non esita a definire “drammatici”: aziende che si ritrovano con bollette da 60 mila euro o comuni cittadini che magari a causa di una perdita nel giardino vedono salire il conto oltre i 15 mila euro, e ancora pensionati che restano sconvolti di fronte a bollette da più di 3 mila euro. Bollette pazze? No, nessun conteggio errato: stavolta la colpa è delle perdite occulte che caratterizzano tanti, troppi impianti idrici domestici, compresi quelli di numerose aziende goriziane e isontine. Un autentico allarme secondo quanto rimarcato ieri dal presidente e dal direttore di Irisacqua, la società di gestione della rete idrica, Mirio Bolzan e Paolo Lanari. Si tratta di perdite non visibili “post contatore” (tra l’ allacciamento e gli impianti idrici delle abitazioni). Da rimarcare che ogni utente deve rispondere della buona costruzione e manutenzione dei propri impianti e pertanto la responsabilità in caso di perdite occulte è tutta sua. A Gorizia e nel resto dell’ Isontino si registrano in media una decina di denunce al mese da parte di utenti che segnalano perdite occulte. Ma il problema è ben più ampio considerando che di solito le perdite di questo tipo vengono rilevate con notevole ritardo (in occasione delle letture periodiche dei contatori) e dunque l’ utente se ne accorge solamente quando si trova in fattura un importo astronomico da pagare e che spesso può superare i 10 mila euro. Basti pensare che da un semplice foro di 3 millimetri possono fuoriuscire addirittura 2 mila 700 metri cubi d’ acqua e una perdita del genere protratta per 6 mesi consecutivi porta ad un addebito superiore ai 7 mila euro. Insomma un vero e proprio problema sociale con danni economici pesanti: in un anno si calcola che in provincia di Gorizia gli addebiti extra in bolletta causati dalle perdite occulte superano di slancio i 350 mila euro. Ecco allora che Irisacqua ha deciso di correre ai ripari varando una sorta di “campagna assicurativa di massa”. Per tutti gli utenti c’ è adesso la possibilità di garantirsi una copertura assicurativa in caso di perdite occulte al costo di 9 euro annui per gli utenti domestici (17 euro per altre tipologie di utenze). L’ assicurazione tutela l’ utente dal rischio di dover pagare bollette esorbitanti. Ecco un esempio concreto: «Il meccanismo di calcolo in questo caso è parametrato sulla media delle bollette pagate dall’ utente negli ultimi due anni – ha spiegato Lanari -: ciò significa che se un utente per due anni ha pagato in media 300 euro di bolletta anche nel prossimo conteggio non dovrà sborsare più di quella cifra. L’ eventuale addebito superiore sarebbe cioè coperto dall’ assicurazione anche qualora la nuova bolletta fosse, tanto per fare un esempio, di 4 mila euro». L’ assicurazione perdite occulte, che sarà attiva dal 1° settembre, è stata proposta da Irisacqua dopo una serie di valutazioni con la consulta d’ ambito territoriale ottimale e in seguito ad un confronto che ha coinvolto il comitato degli utenti composto da diverse associazioni che tutelano gli utenti-consumatori: Adiconsum, Adoc, Cgil, Codacons, Federconsumatori, Legambiente, Uil. Piero Tallandini ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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