Bollette, scuola, trasporti: autunno duro per le tasche
-
fonte:
- Il Cittadino
Un autunno “caldo” sul fronte di prezzi e tariffe attende i consumatori al rientro dalle ferie estive. Questo l’ allarme lanciato per le tasche degli italiani ieri dal Codacons, che ha elaborato uno studio sulle spese che le famiglie italiane dovranno affrontare nelle prossime settimane, e sul rischio rincari per una serie di prodotti di largo consumo. «Settembre si apre con le spese relative alla scuola: le famiglie dovranno infatti provvedere all’ acquisto del corredo scolastico per i propri figli, i cui prezzi nel settore registrano un incremento medio del +2% rispetto al 2017, e dei libri di testo, per una spesa media complessiva pari a circa 890 euro a nucleo – spiega il Codacons -. Tra le altre spese fisse che hanno un impatto sulle tasche dei consumatori, le bollette di luce, gas, acqua, telefonia, pay-tv, e altre utenze: in particolare le prossime fatture energetiche e dell’ acqua risentiranno dei maggiori consumi durante il periodo estivo, determinando un esborso complessivo da circa 390 euro a nucleo. Da saldare anche la seconda rata della Tari, per un importo medio a livello nazionale pari a 150 euro a famiglia». «A tali spese fisse – aggiunge ancora il Codacons – si aggiungono i rincari di prezzi e tariffe, che saranno particolarmente pesanti nel comparto alimentare e nei trasporti». Per quanto riguarda l’ alimentazione il Codacons stima nei prossimi tre mesi un maggiore esborso pari a +33 euro per la famiglia “tipo”, con i prezzi destinati a salire anche a causa del taglio alle produzioni causato dalla siccità; il settore dei trasporti, invece, risentirà delle quotazioni del petrolio che, secondo gli analisti, torneranno a salire, comportando solo per costi diretti una maggiore spesa per +19 euro a nucleo familiare. n.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
