10 Febbraio 2021

Bollette pazze e pure scadute Codacons avverte: «Sono prescritte»

Bollette  pazze.  scadute.  Sono  decine  le  segnalazioni  giunte  nei  giorni  scorsi  Codancons  da  parte  di  alcuni  utenti  che  hanno  ricevuto  fatturazioni  fra  le  più  svariate  (acqua,  luce,  gas)  con  richieste  di  importi  superiori  ai  consumi.  questo  spesso  capita.  Ma  la  novità,  avverte  l’associazione  dei  consumatori,  che  da  qualche  settimana  vengono  segnalati  sempre  più  casi  anche  di  bollette  arretrate  anche  di  tre  anni,  con  tanto  di  richiesta  di  pagamento  di  interessi.  Una  palese  irregolarità,  sottolineano  dal  coordinamento  delle  associazioni  per  la  difesa  dell’ambiente  dei  diritti  degli  utenti  dei  consumatori  pavese.  «Dal  gennaio  2019  è  operativo  un  termine  di  prescrizione  biennale  per  la  fatturazione  nelle  forniture  di  energia  elettrica,  gas  acqua  _ spiegano  infatti  legali  dell’associazione  consegue  che  tutte  le  bollette  che  riportino  consumi  superiori  ai  due  anni  non  devono  essere  saldate  possono  essere  immediatamente  contestate,  ciò  maggior  ragione  seguito  del  provvedimento  dell’Antitrust  che  ha  sanzionato,  ad  esempio,  Eni,  Enel  Sen  per  ingiustificato  rigetto  delle  istanze  di  prescrizione  biennale  presentate  dai  consumatori».  Lo  scopo  della  legge,  aggiunge  Codacons,  è  chiaramente  quello  di  porre  un  freno  al  fenomeno  delle  cosiddette  maxi  bollette,  vale  dire  bollette  molto  elevate  che  si  originavano  seguito  di  conguagli  pluriennali  presso  numerose  utenze  elettriche  del  gas.  Nell’ultimo  mese,  infatti,  sono  state  segnalate  all’associazione  dei  consumatori  anche  numerosi  casi  di  maxi  conguagli  contenuti  in  “bollette  pazze”  che  stanno  producendo,  come  conseguenza,  l’arrivo  agli  utenti  di  tutta  la  provincia  decine  di  fatturazioni  sbagliate.  Uno  dei  casi  più  eclatanti,  richiesta  di  pagamento  di  9000  mila  euro  di  conguaglio  per  una  bolletta  del  gas  che  una  utente  di  Pavia  si  era  ritrovata  dover  pagare.  Un  caso  analogo,  con  una  bolletta  della  luce,  con  richiesta  di  esborso  di  oltre  mille  euro  pur  risultando,  successivamente,  tutte  le  bollette  regolarmente  saldate.  questo,  ora,  si  aggiungono  quelle  “scadute”.  «Consigliamo,  pertanto,  di  analizzare  con  grande  attenzione  le  bollette  pervenute  soprattutto  quando  presentino  importi  superiori  alla  media  normalmente  pagata  _ avvertono  gli  avvocati  di  Codacons_.  Nel  caso  vengano  riscontrati  importi  prescritti  è  necessario  inviare  una  contestazione  scritta  al  fornitore  con  riferimento  all’intervenuta  prescrizione.  In  caso  di  rifiuto  da  parte  delle  aziende  il  diritto  sarà  fatto  valere  giudizialmente». 

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