26 Novembre 2019

Bollette luce e gas, nuovo rinvio per la fine del mercato tutelato? Come stanno le cose

 

Novità in arrivo per le tariffe di luce e gas, o meglio, così dovrebbe essere perché come spesso accade le scadenze finiscono per diventare mere indicazioni di massima. Sta succedendo anche per la fine del cosiddetto “mercato tutelato di luce e gas”, ovvero la fine dei prezzi calmierati dall’autorità per stimolare una maggiore concorrenza tra i gestori.

Il prossimo Giugno 2020 dovrebbe rappresentare la fine della tariffa regolamentata lasciando di fatto via libera alla liberalizzazione del mercato lasciando le aziende libere di decidere le tariffe. Dovrebbe perché oggi il ministro dello sviluppo economico ha fatto intendere che anche questa scadenza, come già successo in passato, potrebbe slittare.
Tariffe luce e gas, che cosa ha detto Patuanelli

Sul caso del possibile slittamento della cessazione del mercato tutelato per le tariffe di luce e gas è intervenuto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in audizione in Commissione Industria al Senato presentando le linee programmatiche del dicastero.

Il superamento del regime tariffario di maggior tutela “non si tratta semplicemente di spostare avanti quella data, altrimenti ci ritroveremo con le stesse condizioni. Bisogna fare quei passi che consentiranno una maggiore consapevolezza dei clienti e una maggiore offerta, con un percorso che ci porterà con scadenze frazionate a uscire dal mercato della maggior tutela”.

“La questione legata al superamento del regime tariffario di maggior tutela prevede attualmente la cessazione dal primo luglio 2020 – ricorda Patuanelli – credo che questo processo debba essere accompagnato da un lato con una maggior consapevolezza dei clienti e dall’altro con un aumento dei venditori, cosa che oggi non consente un’uscita da quel mercato immediata e completa dal 2020, è un processo che faremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, per accompagnare questi elementi a una proroga dell’uscita che non sarà tout court”.

Come dimostrano i dati il mercato libero è ancora una scelta non condivisa dalla maggioranza dei cittadini italiani.

Tariffe luce e gas, le ultime notizie

Se il mercato retail elettrico è già liberalizzato, la fine delle tariffe regolamentate è già stata posticipata due volte: con il ddl Concorrenza del 2017 fino al 2019 e con il decreto Milleproroghe poi fino al 2020.

E anche le parole di Patuanelli sembrano dare credito a ripensamenti in merito introducendo “scadenze frazionate”. Di questo è convinto anche il presidente dell’Autorità per l’energia Arera, Stefano Besseghini che aveva già definito – audito in commissione attività produttiva – come “critico” l’orizzonte temporale deciso per il fine tutela.

“Nell’estate 2020 vi saranno un numero rilevante di potenziali clienti da rifornire in regime di salvaguardia, con ricadute significative sia sulle condizioni di erogazione del servizio sia sulle modalità di definizione delle procedure concorsuali e delle tempistiche di svolgimento delle stesse”.
Tariffe luce e gas, rischio aumento dei prezzi

Il rischio paventato dal presidente di Arera è che con la fine del mercato tutelato si possano verificare “ingiustificati aumenti dei prezzi”. Servirebbero pertanto dei meccanismi di prevenzione: Besseghini ha in tal senso proposto l’imposizione di un limite massimo di clienti che possono essere assegnati ad uno stesso operatore e l’istituzione dell’elenco dei soggetti abilitati alla vendita di energia.

Anche le associazioni dei consumatori chiedono cautela. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi parla apertamente di “massacro per le tasche dei consumatori” che sarebbero ancora impreparati e rischiano di trovarsi bollette al rialzo. L’Unione Nazionale Consumatori chiede di rinviare a luglio 2021 la fine delle tutele per l’energia ed il gas, almeno per i clienti domestici

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