“Bollette faraoniche, rate troppo `salate“` Codacons e utenti sul piede di guerra
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fonte:
- Il Resto del Carlino
ADRIA – NUMEROSI cittadini di Adria e Bottrighe si sono visti recapitare bollette `faraoniche` per il consumo dell`acqua. In una sola bolletta relativa al periodo da gennaio a dicembre 2006 si sono visti richiedere un pagamento tra i mille ed i duemila euro. Così, nel pieno della disperazione, hanno formato un comitato cittadino (`Chiare, fresche e dolci acque`) e hanno poi chiesto aiuto al Codacons. Ora è stata mandata una lettera ai vertici di Aato, Polesine Servizi e Acque Potabili di Torino, che è il gestore del servizio, al presidente del Comitato per la vigilanza sull`uso delle risorse idriche di Roma, al sindaco di Adria, ai presidenti della Provincia e della Regione. “Agli utenti delle frazioni adriesi ? spiega Maria Chiara Crivellari, responsabile del Codacons ? è stato imputato nella bolletta il recupero del pagamento del servizio fognario e di depurazione mai chiesto prima a causa della mancanza di messa a ruolo degli stessi utenti. Le famiglie, composte per la maggior parte da operai, pensionati oppure disoccupati, hanno chiesto la rateizzazione del pagamento ma hanno concesso al massimo la suddivisione in 6 rate di circa 200 euro, dunque ancora troppo alte per gli utenti. Inoltre molti utenti non sono stati informati sulla possibilità di rateizzare, perché sono stati posti dei cartelli anonimi in municipio e presso gli sportelli del gestore. Sarebbe bastato scriverlo nella bolletta“. I problemi non finiscono qui. Sulla stessa bolletta, oltre al pagamento degli arretrati per la depurazione e le fognature, si è notato anche un aumento del costo dell`acqua. Come spiega Paolo Rossati, segretario del comitato: “La situazine dell`acqua ad Adria è particolarissima, perché la proprietà delle reti idriche e fognarie è del Comune che non le ha trasferite all`Aato di Rovigo come era invece previsto con la legge Galli. A gestire l`erogazione dell`acqua, la depurazione e la fognatura sono invece due soggetti: Acque Potabili e Polesine Servizi. Il Condacons chiede quindi il blocco dei pagamenti delle eventuali more ed ingiunzioni di pagamento, la possibilità di pagare in 24 rate, informazioni dettagliate sul conferimento della rete idrica e fognaria del Comune di Adria all`Aato, l`intervento dei servizi sociali per aiutare le persone meno abbienti, la possibilità di ricevere la fattura ogni tre mesi e non una volta all`anno come nel 2006. Per il 2007 invece la fattura non è ancora arrivata.
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