4 Dicembre 2013

Bollette esorbitanti, lieto fine Reti cedute al Comune

Bollette esorbitanti, lieto fine Reti cedute al Comune

SERRAMAZZONI  LIETO FINE per il caso delle bollette del gas esorbitanti pagate a Pazzano di Serramazzoni. Dopo oltre un decennio, Autogas Nord Veneto emiliana, la società che dal 2001 riforniva di gas la frazione, imponendo di fatto un monopolio con prezzi alle stelle, ha finalmente ceduto le reti al Comune di Serramazzoni. La delibera di acquisto firmata dalla Giunta, per un importo totale di 20mila euro, risale ai giorni scorsi. Hera, nel frattempo, ha dato la sua disponibilità per la gestione delle reti e la distribuzione del metano, peraltro già presente a Pazzano (ma non utilizzabile) dal 2007. «Siamo riusciti finalmente a risolvere una questione che si trascinava da troppi anni ? è il commento del sindaco di Serra, Rubbiani ?. Un problema che a nostro avviso poteva essere già stato risolto da tempo». I fatti risalgono al 2001, quando il Comune diede ad Autogas la concessione per la fornitura del gas alla frazione. Una clausola contenuta in un documento messo agli atti in Comune in quell’ anno avrebbe previsto un accordo tra Autogas e Sat (società poi confluita in Hera) per garantire la cessione delle tubature a Sat per la metanizzazione, al momento dell’ arrivo a Pazzano del metano nel 2007. Una clausola mai divenuta vincolante, che ha trascinato la situazione fino ad oggi, mobilitando Striscia la Notizia, che mandò in onda un servizio un anno fa, e il Codacons. m.v.

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