30 Settembre 2020

Bollette energia, per i Consumatori una batosta record

 

L’ Autorità per l’ energia parla di rimbalzo. Le associazioni dei consumatori sono invece più nette. Per loro, il rialzo dei prezzi dell’ energia – più 15,6% per l’ elettricità e più 11,4% per il gas – rappresenta una stangata, una “batosta sulle tasche degli italiani”. La stangata sulle bollette dell’ energia rappresenterà un grande problema per le fasce più fragili della popolazione e quelle che rischiano di veder aumentare la povertà energetica . Bollette energia e batosta per i consumatori Le bollette dell’ energia elettrica e del gas tornano a salire con la ripresa dell’ economia e dei consumi. Il Codacons parla di «una vera e propria batosta per i consumatori italiani, con aumenti record delle tariffe luce e gas che peseranno come un macigno sulla spesa energetica delle famiglie». «Con l’ arrivo della stagione autunnale, quando gli italiani iniziano ad accendere stufe e riscaldamenti, le tariffe di luce e gas registrano un incremento record – dice il presidente Carlo Rienzi – Questo avrà effetti negativi diretti sui bilanci delle famiglie, con maggiore danno per i nuclei più numerosi , proprio in un momento in cui si registrano difficoltà economiche per una larga fetta di popolazione a causa dell’ emergenza Covid». L’ associazione punta il dito sulla tassazione in vigore sulle bollette energetiche, pari al 45,7% fra imposte e oneri di sistema sul gas e al 35,1% sull’ elettricità. Il Codacons calcola che, considera la spesa media annua per l’ energia e la tassazione sulle bollette, ogni famiglia nel 2020 pagherà complessivamente 446 euro di tasse sul gas e 170 euro sulla luce. Il peso delle bollette energia, più 166 euro secondo l’ UNC Le ripercussioni delle bollette sui bilanci familiari dipendono inoltre da come si calcola il periodo di riferimento. Tanto è vero che l’ Unione Nazionale Consumatori, oltre a parlare di record storico, dice che l’ aumento per le famiglie sarà di 166 euro l’ anno . Secondo l’ UNC per una famiglia tipo le nuove tariffe significano una spesa su base annua (non secondo l’ anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2020 al 30 settembre 2021 nell’ ipotesi di prezzi costanti ), di 70 euro in più per la luce e 96 euro in più per il gas . Una maggior spesa complessiva, quindi, pari a 166 euro. «Una stangata record, che non ha precedenti. Un primato assoluto. Mai, da quando ci sono gli aumenti trimestrali stabiliti dall’ Authority, ossia dal gennaio 2003, si sono verificati rialzi così elevati – dice Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’ Unione Nazionale Consumatori – Ci aspettavamo, come al solito, che, con la riaccensione dei caloriferi si infiammassero anche i prezzi, soprattutto del gas. Ma non a questi livelli da primato! Una pessima notizia per le famiglie già in difficoltà per le conseguenze dell’ emergenza Covid. Per questo avevamo proposto all’ inizio della pandemia di ridurre l’ Iva sul gas al 10% sull’ intero consumo e non solo sui primi 480 Smc annuali come è attualmente». Povertà energetica Bollette energia e povertà energetica Ci sono poi le ripercussioni che questi prezzi avranno su chi è già in difficoltà a causa del Covid e non solo. Alle porte dell’ inverno, si ripete il rialzo delle tariffe del gas. Denuncia Federconsumatori: «Già prima dell’ emergenza sanitaria nel nostro Paese avanzava in maniera allarmante il fenomeno della povertà e della discriminazione energetica , a farne le spese sono soprattutto persone anziane e giovani studenti fuorisede». L’ associazione torna a chiedere di agire sulla tassazione con una riforma complessiva di oneri e accise che pesano sulla tasche dei cittadini. «Particolarmente onerosi – spiega Federconsumatori – gli oneri di sistema in bolletta (per una riforma dei quali abbiamo sostenuto una petizione), che servono a finanziare tra le altre cose gli sgravi alle imprese energivore (ovvero quelle aziende che consumano enormi e smisurate fonti di energia), una politica in totale controtendenza rispetto gli annunci del Governo all’ insegna di una svolta green». Federconsumatori richiama attenzione per le persone in difficoltà economica. «Infine, abbiamo già espresso in passato apprezzamento per l’ intervento di Arera in merito alla sospensione dei distacchi nel periodo del lockdown e alla proroga dei termini per il rinnovo dei bonus sociali di energia, gas e servizio idrico, ma ciò non deve far passare in secondo piano la assoluta necessità di provvedimenti ancora più incisivi, specialmente destinati ai cittadini che si trovano in maggiore difficoltà: in cassa integrazione o sono privi di occupazione ».

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