26 Marzo 2005

Bollette elettriche e gas “Stangata in arrivo ad aprile“

Bollette elettriche e gas “Stangata in arrivo ad aprile“

Consumatori in allarme. Dell´Elce: il governo non resterà con le mani in mano

ROMA – Quasi 14 euro in più di gas e altri 6 di energia elettrica. Nuovi rincari bussano alla porta di famiglie e imprese nei prossimi tre mesi secondo le previsioni del Rie, l´istituto di ricerche energetiche industriali di Bologna. In attesa delle decisioni dell´Autorità competente, che arriveranno entro mercoledì prossimo, si profilano incrementi più salati rispetto all´andamento del mercato: il caro-petrolio, infatti, spinge ormai da tempo sui prezzi dell´elettricità e Davide Tabarelli, analista del Rie scommette su un +2% secco.
Ma una recente sentenza del Tar confermata dal Consiglio di Stato nei giorni scorsi, potrebbe pesare sulle decisioni dell´Autorità per l´Energia sul costo del gas. Lo scontro con le aziende distributrici di metano, infatti, ha visto soccombere la linea di moderazione dell´Authority guidata da Alessandro Ortis che ad ottobre aveva limitato l´impatto dei rincari. Una scelta ostile alle compagnie del gas che la giustizia amministrativa ha rimesso in discussione riaprendo la strada ad un ricalcolo – al gennaio scorso – dei mancati incrementi. Per questo, gli aumenti potrebbero raggiungere con molta probabilità quota più 1,7%, che per una famiglia tipo con 1.400 metri cubi di metano consumati all´anno corrispondono ad un incremento di circa 14 euro nei dodici mesi.
Non ci saranno invece sorprese per le utenze di energia elettrica: i record registrati dal greggio nelle ultime settimane non possono che soffiare sulle tariffe. Per questo, già da aprile, secondo Tabarelli «ci ritroveremo a dover pagare in bolletta circa il 2% in più, per un rincaro superiore ai 6 euro l´anno nel caso di una famiglia tipo con 225 Kwh consumati in un mese». In pratica un euro in più a bimestre. E se le stime saranno confermate nel prossimo trimestre «la spesa complessiva della famiglia italiana per le bollette della luce e del gas – conclude Tabarelli – dovrebbe aumentare così di almeno 20 euro rispetto all´anno scorso».
I nuovi ritocchi nelle prossime bollette hanno provocato l´immediata reazione delle associazioni dei consumatori. Il Codacons chiede un intervento del governo: «Le famiglie – sottolinea Carlo Rienzi – sono già alle prese con gli effetti dell´aumento dei prezzi dei carburanti e quelli del gasolio da riscaldamento. Ulteriori aumenti delle tariffe peserebbero non poco sui bilanci familiari. Per questo chiediamo la sospensione di qualsiasi aumento almeno fino all´estate prossima».
E dall´esecutivo si fa sentire la voce del sottosegretario alle Attività produttive, Giovanni Dell´Elce. «Il governo – ha detto – è pronto ad intervenire sulle tariffe, se questo si renderà necessario. Ma – ha aggiunto Dell´Elce – bisogna ammettere che finora gli incrementi sono stati contenuti rispetto all´aumento del prezzo del greggio e che comunque saranno certamente inferiori agli altri paesi europei».
Per il sottosegretario, dunque, i margini per un intervento, sempre possibile, al momento ancora non ci sono: «Dobbiamo considerare – ha concluso – che abbiamo fatto già passi da gigante per contenere gli aumenti di gas ed energia elettrica. Il governo continuerà a muoversi in questa direzione e a guardare sempre con attenzione ai consumatori».

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