Bollette ed incentivi tra gioie e dolori
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fonte:
- Miaeconomia.it
Inizio dell’anno all’insegna dei rincari per gli italiani. La mini stangata arriva dal fronte energetico con l’aumento delle tariffe del gas. Conti alla mano, le famiglie tipo (quelle con consumi pari a 1.400 metri cubi) dovranno mettere in conto un esborso medio di 26,2 euro in più all’anno per pagare le bollette. L’inversione di tendenza dovrebbe registrarsi dal prossimo gennaio e riferirsi al primo trimestre del 2010. In particolare, secondo le stime degli esperti di Nomisma Energia, l’incremento si aggirerebbe intorno al 2,8% per le forniture di metano. Se l’indicazione trovasse conferma nel consueto aggiornamento trimestrale dell’Authority per l’Energia, atteso entro fine mese, per il gas si tratterebbe quindi del primo rincaro dopo quattro trimestri di ribassi, quando le bollette del gas hanno registrato cali dell’1%, del 7,5%, dell’1,2% e del 7,7%. A far riprendere la corsa alle bollette del gas gioca, ancora una volta, l’andamento del greggio che dopo mesi in caduta libera, ha ripreso quota nell’ultimo trimestre, tornando su una quotazione di 80 dollari al barile. Nessuna novità invece in vista per le bollette della luce. Nomisma Energia non prevede infatti variazioni, anche se l’ultima parola spetta come sempre al Garante per l’energia ed il gas. Ritocchi all’ insù delle bollette che il Codacons equivalgono ‘una tragedia per le famiglie già duramente provate dalla crisi. Il governo intervenga bloccando le tariffe per tutto il 2010′ è l’appello che il presidente dell’associazione dei consumatori Carlo Rienzi rivolge alle istituzioni. Non ci sono, comunque, solo brutte notizie ad accogliere gli italiani all’inizio del 2010: l’anno nuovo porterà, infatti, la proroga degli incentivi per le auto e per gli elettrodomestici. Lo ha riferito il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, al termine del Consiglio dei Ministri dell’Energia che ha dato via libera al pacchetto di interventi sull’efficienza energetica. Escluse dalla Finanziaria in discussione in questi giorni alla Camera, sarà un pacchetto – introdotto per decreto legge – a contenere queste misure per rilanciare i consumi e favorire i prodotti con più alta efficienza energetica e minori emissioni di CO2. Gli incentivi all’auto – ha spiegato il ministro – hanno portato ad un successo notevole. Ma dobbiamo anche tener presente che è necessario incentivare anche altri settori che sono in sofferenza. Prodotti innovativi, penso ai mezzi movimento terra, agli elettrodomestici, ai computer, ai mobili, ad altri settori che abbisognano di un aiuto all’acquisto’. Il ministro, da Bruxelles, ha espresso anche soddisfazione per l’accordo raggiunto in sede Ue. ‘L’Italia – ha dichiarato Scajola – ha assunto un ruolo di leadership nel negoziato che ha portato alla positiva definizione del pacchetto efficienza energetica che permetterà alle famiglie europee un risparmio di 300 euro l’anno, grazie a minor consumi energetici che vuol dire minori emissioni nell’ambiente’. Il pacchetto europeo stabilisce, infatti, rigorosi livelli minimi di prestazioni energetiche per la costruzione e la ristrutturazione degli edifici, un sistema di etichettatura degli elettrodomestici basato su nuove classi di efficienza e un innovativo sistema di etichettatura dei pneumatici che evidenza il consumo di carburante (i nuovi modelli consentono fino al 10% di risparmio).
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