29 Aprile 2017

Bollette e viaggi spingono l’ inflazione in Italia

Bollette e viaggi spingono l’ inflazione in Italia

OOO Temperature elevate sul fronte prezzi, soprattutto se si pensa alle gelate di qualche tempo fa. L’ Istat segna un balzo per l’ inflazione ad aprile, passata dall’ 1,4% del mese scorso all’ 1,8%. Un tasso che non si vedeva da più di quattro anni. L’ impennata si spiega con l’ aggiornamento al rialzo delle tariffe sulla luce e, soprattutto, con i lunghi ponti. E con le feste arrivano anche i rincari per chi viaggia, specialmente in aereo (+36,9%). Ma l’ indice è in netta accelerazione in tutta l’ eurozona (1,9%), tanto che dopo i dati la moneta unica si è rafforzata. Tuttavia analizzando i singoli Paesi il tasso varia, come già l’ altro giorno non ha mancato di sottolineare il presidente della Bce, Mario Draghi. Si va dal 2,6% della Spagna all’ 1,2% della Francia, passando per il 2% della Germania. Tornando all’ Italia, per un’ inflazione che sale più delle attese c’ è invece un Pil, che, almeno nelle previsio ni, non riserva sorprese al rialzo. Per l’ Ufficio parlamentare di bilancio, il secondo trimestre chiuderà con +0,3% in leggero miglioramento rispetto al +0,2% precedente. Se il giudizio sulla dinamica del Prodotto interno lordo lascia pochi margini di dubbio, diverso è per i prez zi. Alla domanda se la crescita dell’ inflazione possa produrre effetti positivi o meno, non sembra esserci una risposta precisa. I consumatori vedono il bicchiere mezzo vuoto, affrettandosi a fare i calcoli sull’ aggravio della spesa. L’ Unc stima un costo di «684 euro annui» per una coppia con due figli. Il Codacons parla «di 540 euro a famiglia, di cui 116 euro solo per gli alimentari». Della stessa portata la «stangata» rilevata da Federconsumatori e Adusbef.

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