20 Settembre 2014

Bollette dell’ acqua, pronti i ricorsi

Bollette dell’ acqua, pronti i ricorsi 

Dopo aver vinto in Corte d’ Appello la causa contro Salerno Sistemi per ottenere il rimborso delle somme non dovute dai cittadini, il Codacons ha approntato i modelli e l’ iter per chiedere ed ottenere i rimborsi laddove ne sussistessero le condizioni. «Il modus operandi di Salerno Sistemi – ha sottolineato l’ avvocato Raffaella D’ Angelo, legale del Codacons- determinava un aggravio di spesa ingiustificato per gli utenti che hanno locali pertinenziali all’ abitazione e pagano un’ utenza non domestica. Sono svantaggiati sia perché il costo del servizio per uso non domestico è soggetto ad una tariffazione più elevata rispetto a quella prevista per l’ uso domestico sia perché nella fatturazione delle utenze non domestiche, veniva addebitato l’ ulteriore costo della quota fissa, consistente in una somma dovuta a prescindere dal consumo effettivo di acqua, mentre per le utenze domestiche il costo del servizio viene calcolato in base all’ effettivo consumo di acqua». La fascia temporale individuata per poter chiedere il rimborso va dal 30 luglio 2009 ad oggi e l’ eventuale rimborso sarà corrisposto attraverso una compensazione in bolletta, anche sull’ utenza principale, da esaurire in tre rate. Se la somma dovesse essere particolarmente significativa e non bastassero le tre tranche, il rimborso sarà saldato attraverso un assegno. «L’ incontro con i responsabili di Salerno Sistemi- spiegano dal Codacons- ha come risultato la produzione di tre tipologie di moduli: richiesta di rimborso per rettifica tariffa ad uso domestico; richiesta di applicazione della nuova tariffa e dichiarazione sostitutiva di atto notorio che sarà possibile ritirare e compilare anche presso il Codacons, che ha aperto uno sportello specifico in via De Angelis, dove un nostro avvocato seguirà tutto l’ iter fino alla consegna totale della somma spettante». Salerno Sistemi si è anche impegnata a cambiare d’ ufficio il contratto da utenza non domestica ad utenza domestica ed infine sulla prima fattura emessa, si impegna a comunicare ai propri utenti gli accordi raggiunti su cui saranno già applicate le tariffe domestiche. «Invitiamo quindi -conclude l’ avvocato D’ Angelo – tutti i titolari di contratti di utenza della Salerno Sistemi, presenti nei box e garage, a rivolgersi al Codacons per avere la restituzione delle somme versate in eccedenza negli ultimi cinque anni ed anche di vigilare sulla diffusione dell’ informativa sull’ argomento». Carmen Incisivo ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
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