1 Luglio 2016

Bollette dell’ acqua Esposto in Procura dei consumatori

Bollette dell’ acqua Esposto in Procura dei consumatori
l’
iniziativa il codacons punta il dito contro le fatture della secam
emesse per le utenze di caspoggio «costi quintuplicati». de gianni:
«applichiamo le tariffe»

Raccolta firme, class action, tante lamentele – ma pochissimi contatori installati tra quelli ancora mancanti e unici capaci di attribuire costi reali e non forfettari -, ora anche l’ annuncio di un esposto alla Procura di Sondrio. Continuano a far discutere le bollette per il servizio idrico integrato emesse da Secam, la società interamente pubblica che gestisce il servizio per conto di tutti i Comuni della provincia di Sondrio, sulla base delle tariffe indicate dal piano d’ ambito. Questa volta a puntare il dito contro gli aumenti dei costi a carico degli utenti è il Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori. La protesta L’ iniziativa dell’ associazione dei consumatori prende le mosse dalle lamentele di alcuni utenti del Comune di Caspoggio che hanno esibito le proprie bollette per chiedere tutela. «Dal secondo semestre 2014 le fatture ai consumatori sono state emesse da Secam che ha quasi quintuplicato le tariffe e i prezzi» denuncia il Codacons, che porta come esempio pratico due bollette della stessa utenza del paese della Valmalenco: una relativa al primo semestre del 2014 emessa dal Comune di Caspoggio per un importo di 32,87 euro e l’ altra, relativa al secondo semestre dello stesso anno, emessa da Secam per un importo complessivo di 160,20 euro. «La gestione del servizio idrico da parte di Secam, come si vede – continuano dal Codacons – ha comportato un aumento dei prezzi elevatissimo e ingiustificato e per questo motivo abbiamo deciso che presenteremo un esposto alla Procura della repubblica di Sondrio». «Rispettiamo la legge» Una notizia quella «dell’ ennesimo esposto» che non scompone il presidente di Secam, Gildo De Gianni. «Siamo tranquilli e sereni come sempre – dice -. Come gestore del servizio non facciamo altro che applicare la legge e portare avanti il nostro ruolo. Le tariffe delle fatture sono quelle stabilite dall’ Autorità d’ ambito che ha sua volta le ha decise insieme ai sindaci di Valtellina e Valchiavenna. Poi, certo, chiunque è libero di fare quello che ritiene giusto, anche un esposto in Procura. Però, ripeto, fintanto che saranno in vigore queste tariffe noi le applicheremo e lo faremo fintanto che qualche Autorità non ci dirà di cambiare». La cosa fondamentale secondo De Gianni è il rispetto dei consumatori, «l’ importante – dice il presidente di Secam – è non prenderli in giro». Collaborazione Tra l’ altro, proprio nel solco del rispetto reciproco delle parti, alla fine di maggio Secam ha siglato un’ intesa con Federconsumatori, Adiconsum e Adoc per attività di promozione della conciliazione. «Un punto di partenza – era stato ricordato – per risolvere i problemi degli utenti del servizio idrico integrato in una fase di cambiamento particolarmente complessa». Qualora un utente si sentisse penalizzato da Secam per controversie legate al subentro contrattuale, alla ricostruzione dei consumi, alle contestazioni sulla tipologia d’ uso o altro, secondo questa intesa potrà attivare la procedura di conciliazione, in maniera completamente gratuita, rivolgendosi alle associazioni dei consumatori.
monica bortolotti

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