Bollette, da gennaio luce verso un aumento dell?1,5%
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fonte:
- Corriere della Sera
Bollette, da gennaio luce verso un aumento dell?1,5%, più 1,3% per il gas
ROMA – Tariffe Rc auto in aumento anche a gennaio secondo l?Intesa dei consumatori (Codacons, Adusbef, Federconsumatori, Adoc). Con il nuovo anno il 59% delle compagnie ritoccherà verso l?alto il listino prezzi con incrementi che variano dal 10% al 20%. Solo il 35% delle compagnie, dopo aver apportato precedentemente forti aumenti, manterrà invece prezzi stabili. Intanto al Senato, dove domani inizia la discussione della Finanziaria, dovrebbe essere cancellata la «tariffa unica nazionale» per gli automobilisti più «virtuosi», introdotta dal collegato alla Finanziaria 2001. «Un provvedimento – ha detto il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano – con intenti sicuramente condivisibili, ma che aveva avuto effetti contrari all`obiettivo iniziale: il trattamento unico ci sarebbe stato, ma a livello più alto». L?ANIA – Non la pensa così il suo ideatore, il senatore di An Francesco Pontone, che ieri ha annunciato di voler proporre in aula un emendamento per salvare la «tariffa unica»: «Ritengo che debba essere discusso in assemblea dove si era registrato un largo favore dei senatori, mentre in questo modo viene disattesa la volontà del Senato da parte del governo». Il senatore aggiunge di «non disperare, fino a quando l`articolo viene esaminato dall`aula, di poter discutere con l`altra parte interessata: l`Ania (associazione delle compagnie ndr )». E sul fronte delle tariffe si prepara anche il rincaro di luce e gas: secondo le stime da gennaio l?elettricità salirà dell?1,5%, mentre il gas aumenterà dell?1,3%.
LE DENUNCE – I prezzi delle polizze, secondo l?Intesa dei consumatori, aumentano nonostante le dichiarazioni del ministro che, a riforma Rc auto approvata, «aveva preannunciato una svolta e quindi un freno agli aumenti indiscriminati». A questo punto, secondo le associazioni, «solo un progetto di legge di riforma del settore, che tenga conto soprattutto delle proposte fatte dai consumatori e non da quelle dell`Ania, può finalmente mettere fine a questa situazione insostenibile».
LE TARIFFE – Secondo i dati pubblicati dal ministero, a gennaio, a Napoli, un diciottenne alla prima polizza può pagare da 1.631,50 euro a 7.186,34 euro; un quarantenne in classe di massimo sconto, da 420,03 euro a 1.490,14 euro; un diciottenne che voglia assicurare il motorino per la prima volta, da 389,23 euro a 1.991,94. A Milano nel primo caso si va da 1.046,90 euro a 2.874,53; nel secondo da 237,25 euro a 785,91; nel terzo da 176,47 euro a 972,77. A Roma, la prima categoria varia da 1.248,4 euro a 3.992,27; la seconda da 281,54 euro a 1.106,90; la terza da 341,20 euro a 1.304,24. A Palermo il neopatentato può pagare da 1.205,20 euro a 3.992,27; il quarantenne da 274,06 euro a 1.106,90; il diciottenne con il ciclomotore da 260,48 euro a 1.185,49.
«Il governo sostiene di non voler mettere le mani nelle tasche degli italiani – attacca il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio -. Peccato che l`immobilismo di Marzano lo renda di fatto complice degli aumenti scandalosi che stanno svuotando le tasche degli italiani. Il ministro venga subito a riferire in Parlamento».
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