Bollette ancora giù, robusti tagli a luce (-5%) e gas (-9,8%)
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fonte:
- Gazzetta del Sud
calcolato un risparmio sul consumo di metano di circa sessanta euro
Francesca Paggio ROMA Risparmi in vista per le famiglie italiane alle prese con le bollette. Dopo i ribassi del trimestre in corso, l’ Autorità per l’ energia ha stabilito robusti tagli alle tariffe anche per il prossimo: dal primo aprile il ribasso per la luce sarà del 5%, mentre per il gas ci sarà una diminuzione del 9,8%, per un risparmio complessivo nei 12 mesi dell’ anno scorrevole (il trimestre in questione e i tre precedenti) pari a 67 euro. Per l’ elettricità, la spesa per la famiglia -tipo sarà di circa 502 euro, con un calo dell’ 1,6% rispetto ai 12 mesi dell’ anno precedente (1° luglio 2014 – 30 giugno 2015), corrispondente ad un risparmio di circa 8 euro. Per il gas, la spesa della famiglia tipo nello stesso periodo sarà di circa 1.076 euro, con una riduzione del -5,2%, corrispondente a un risparmio di circa 59 euro. La riduzione della bolletta del gas è principalmente dovuta al calo eccezionale della “materia prima” (il prezzo del metano è ormai “sganciato” da quello del petrolio, ma risente del crollo delle quotazioni), guidato dalle aspettative al ribasso riflesse nelle recenti quotazioni a termine nei mercati all’ ingrosso del gas naturale in Italia e in Europa per il prossimo trimestre. Del crollo dei prezzi dei combustibi li, e del gas in particolare, ha beneficiato anche il prezzo dell’ energia elettrica. Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni dei consumatori, che, però, chiedono di più. In particolare, il Codacons parla di “maxi -ribassi” che, però, «potrebbero essere più pesanti se si arrivasse in Italia ad un taglio della tassazione sulle bollette energetiche. Il nostro paese detiene il record europeo per le tasse sull’ energia: la pressione fiscale incide sulle bollette per il 37% (luce) e per il 34% (gas)». Per l’ Unione nazionale consumatori, invece, sitratta della «dimostrazione che i prezzi di riferimento del mercato tutelato funzionano e che la sua abolizione, prevista nel ddl concorrenza per l’ 1 gennaio 2018, è solo un regalo alle compagnie ed un sopruso nei confronti delle famiglie». Sul fronte tariffe, però, c’ è anche una brutta notizia: nel 2015, secondo i calcoli di “Cittadinanzattiva”, l’ acqua del rubinetto ha segnato un rialzo del 5,9% sul 2014 e del +61,4% rispetto al 2007. La bolletta media per famiglia è stata di 376 euro (355 nel2014) per il servizio idrico integrato (acquedotto, depurazione e fognatura).4.
francesca paggio
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