31 Marzo 2010

Bollette a due velocità, luce in calo ma sale il gas

ROMA – Sale la bolletta del gas (+3,6%) e scende quella della luce (-3,1%). L´effetto combinato è un leggero aumento medio di 21 euro di qui a fine anno, ma comunque il costo delle utenze per le famiglie italiane rimarrà inferiore del 4% a quello di un anno fa. E’ la stessa Autorità per l´Energia a fare i conti: «La spesa media per l´elettricità di una famiglia tipo si riduce ora di circa 13 euro su base annua; questa nuova riduzione si somma a quelle di 39 euro del 2009 e di 10 euro del primo trimestre 2010». Per il metano invece l´aumento deciso ieri fa salire di 34 euro la bolletta 2010, ma ricorda l´Autorità, le forti riduzioni registrate nel corso del 2009 (-16,4,%) consentono di mantenere la spesa annua ancora inferiore, di 32 euro, rispetto a quella del 1 aprile 2009. Il risparmio complessivo rispetto ad un anno fa è del 4% (-59 euro). Gran parte dell´elettricità in Italia viene prodotta dal gas naturale, dunque è inconsueto che le tariffe abbiano andamento divergente, tanto più che il prezzo in borsa dell´elettricità continua a crollare (-7,7% nell´ultima settimana secondo i dati del Gme). Secondo il presidente dall´Autorità Alessandro Ortis, la causa va ricercata nella mancanza di concorrenza nel metano: «Nel mercato elettrico gli effetti positivi della crescente concorrenza hanno consentito di contrastare efficacemente anche gli aumenti dei prezzi petroliferi. Il prezzo dell´energia elettrica segna un -3,1% mentre dall´inizio dell´anno, il prezzo del petrolio ha registrato un ulteriore aumento del 6,1% in euro. Nel settore del gas invece le inefficienze internazionali e nazionali di settore, i ritardi nello sviluppo delle infrastrutture, lo scarso grado di competizione fra operatori, non consentono ancora di superare le onerose rigidità legate ai contratti internazionali di lungo periodo». Per questo l´Autorità sta studiando una riforma del meccanismo di determinazione della tariffa, da completarsi entro il primo ottobre e quindi prima del prossimo inverno. Anche secondo il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola: «Lo sviluppo di nuove infrastrutture, il potenziamento di quelle esistenti, oltre all´avvio della borsa del gas il 18 marzo scorso consentiranno, come per il settore elettrico di trasferire i benefici della liberalizzazione del mercato del gas ai clienti finali, riducendo in particolare la correlazione dei prezzi del gas alle quotazioni del petrolio». Nell´immediato invece le famiglie a basso reddito possono richiedere il riconoscimento del bonus gas, se la domanda viene presentata entro il 30 aprile si avrà diritto allo sconto retroattivo per tutto il 2009. Per accedervi bisogna avere un reddito Isee inferiore a 7.500 euro che sale a 20.000 con oltre tre figli a carico o in famiglia ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita. Divisi i consumatori: Codacons chiede che il governo blocchi ogni aumento di luce e gas fino alla fine dell´anno, mentre l´Adoc sottolinea che il calo dell´elettricità porterà ad un risparmio di circa 120 euro a famiglia.

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