1 Settembre 2017

Bollette a 28 giorni, verso lo stop per legge

“La bolletta da pagare ogni 28 giorni è un trucchetto tutto italiano delle compagnie telefoniche, e ora anche della pay tv Sky , per mascherare l’ aumento delle tariffe . Un aumento occulto di circa l’ 8,5% perché le mensilità da 12 diventano in pratica 13 all’ anno” . A spiegarlo all’ AdnKronos è Alessia Morani, vice capogruppo del Partito democratico alla Camera che vuole ” impedire questa pratica con una legge “. A nulla è servito il richiamo dell’ Agcom e le sanzioni dell’ Antitrust, “minime rispetto agli introiti di questa scorretta modalità di tariffazione – sottolinea Morani – e le compagnie continuano sulla loro strada. E, avendo fatto cartello in pratica, anche se recedi non hai molte alternative. Ma la mia preoccupazione maggiore è che anche le compagnie di gas ed elettricità possano accodarsi”. “La norma, che vorremmo fosse inserita nella prossima legge di bilancio, deve essere inattaccabile – aggiunge la deputata – anche per questo nei prossimi giorni incontrerò i consumatori”. “Tra l’ altro – conclude – proprio in questi giorni sono andata a guardare un po’ come funziona in altri Paesi dell’ Europa: in Germania e Francia ad esempio la tariffazione è a 30 giorni. Quindi questa pratica è davvero tutta italiana”. Proprio oggi il Codacons ha dato notizia di aver lanciato una iniziativa contro la fatturazione a 28 giorni di servizi telefonici : si tratta di un reclamo/diffida con richiesta di rimborso di “quanto versato illegittimamente in più per ogni bolletta a 28 giorni inviata dal gestore in indirizzo; e ancora, nel caso di risposta negativa, il formulario Ug per chiedere l’ applicazione degli indennizzi automatici”

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