22 Novembre 2017

Bolletta da un cent «Paga o stacchiamo la corrente»

«Paghi entro il 3 dicembre la bolletta o le staccheremo la corrente». La signora Elisa Carrer, il giorno della morte del marito, Adolfo Rossetto,ha ricevuto dalla Audax energia, di Vinovo (Torino) una raccomandata perentoria. Nella lettera si chiedeva all’ intestatario dell’ utenza, deceduto poche ore prima, di pagare immediatamente: pena il distacco. Peccato che il debito fosse soltanto di un centesimo. «Mia cognata ha avuto un momento di sano scoramento», ha raccontato il cognato Franco Rossetto, fratello di Adolfo, «come tutte le persone anziane ha un innato senso del dovere, le bollette vengono pagate quasi prima che arrivino». Facendo due conti Rossetto ha calcolato che la società di energia elettrica soltanto per spedire la raccomandata con ricevuta di ritorno ha speso molto di più di quel centesimo dovuto dai Rossetto. «Noi non pagheremo», garantisce il cognato, «non tanto per la tempistica infelice, che naturalmente non potevano conoscere, quanto per il fatto che mia cognata per pagare dovrà versare cinque euro di commissione bancaria. Avrebbero potuto inserire il centesimo nella prossima bolletta invece di inviare un sollecito con terminologia legale che non dà adito a dubbi ed evoca una lunga serie di sanzioni cui si va incontro, compresa la disconnessione dell’ utenza». Il Codacons intanto ha deciso di denunciare la Audax energia per violenza privata, per aver inviato un avviso di morosità ad una donna anziana, minacciando l’ interruzione della fornitura elettrica. «Esistono procedure ben precise per recuperare debiti veri o presunti», sottolinea Carlo Rienzi presidente del Codacons, annunciando un esposto alla procura di Roma, in cui chiede di aprire un’ indagine sul caso e valutare il comportamento della società alla luce di possibili reati, compresa «la violenza privata». riproduzione riservata.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this