23 Gennaio 2010

Body scanner subito a Malpensa

 L’ esperimento per i voli a rischio 

MALPENSA – A MALPENSA arriveranno i body scanner. Il Ministro dell’ Interno Roberto Maroni va dritto per la sua strada con un obiettivo ben chiaro, garantire la sicurezza di chi viaggia in aereo e per questo saranno acquistati 15 body scanner. Mentre l’ Ue prende le distanze nei confronti di queste sofisticate apparecchiature che "ispezionano" il corpo umano rilevando la presenza di elementi estranei come materiale esplosivo nascosti sotto gli indumenti, in Italia si è deciso di utilizzarli in via sperimentale a Malpensa, Fiumicino e al Marco Polo di Venezia a partire da metà febbraio. Saranno di due tipi, a onde millimetriche e a raggi infrarossi. A deciderlo è stato il Cisa (comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo) nella riunione dell’ altro giorno. E dai passeggeri arrivano apprezzamenti: «meglio un controllo in più di questi tempi e se la tecnologia aiuta è bene approfittarne». UNA MISURA necessaria dunque per garantire la massima sicurezza in un momento in cui è tornato alto l’ allarme terrorismo. E Malpensa sarà ancora all’ avanguardia come lo è già stata qualche anno fa con l’ introduzione del controllo 100 per 100 dei bagagli da stiva, primo scalo italiano ad effettuarlo. Sea, dal canto suo, ha effettuato negli ultimi anni ingenti investimenti proprio sul fronte della sicurezza dotando lo scalo di sistemi di controllo tecnologici particolarmente sofisticati come le tac per i bagagli. E da metà febbraio sperimenterà i body scanner. L’ apparecchiatura sarà utilizzata ai varchi per controllare i passeggeri dei voli diretti negli Usa, in Gran Bretagna e in Israele. Pollice verso invece nei confronti del nuovo sistema di controllo da parte del Codacons che ha deciso di diffidare il Ministro degli Interni Roberto Maroni, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio e il Presidente dell’ Enac Vito Riggio intimando loro di non installare i body scanner in virtù dell’ applicazione del principio di precauzione. «Stupisce la fretta – scrive il Codacons – con il quale si sta da un giorno all’ altro decidendo di installare queste apparecchiature mentre in Europa e nel mondo si sta ancora discutendo sui possibili effetti sulla salute». Secondo il COdacons «non solo i body scanner a raggi x sono molto pericolosi, ma anche per quelli a onde millimetriche ci sono innumerevoli dubbi». Per questo ha deciso di diffidare i 3 enti «perchè non attuino comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti. No quindi all’ installazione affrettata, almeno fino a che non esisteranno prove della loro non nocività». Intanto anche il territorio si misura con la nuova emergenza che interessa Malpensa, porta varesina sul mondo e proprio per questo ruolo obiettivo sensibile, come tale sotto sorveglianza speciale dal settembre 2001. Una condizione che secondo il sindaco di Somma Lombardo Guido Colombo non deve generare inutili allarmismi. «In aeroporto – dice il primo cittadino sommese – la sicurezza è in ottime mani, affidata a personale preparato ed esperto. Già questa è una garanzia. Ho avuto modo di vedere all’ opera gli uomini di Polaria guidati dal dirigente Giovanni Pepè, danno tutti il massimo nel loro servizio, sono encomiabili come pure tutti coloro che lavorano per la sicurezza e per arginare i reati». Il sindaco sommese accoglie positivamente l’ arrivo dei body scanner. «Sono uno strumento utile – dice – quindi ben vengano. D’ altra parte in un momento in cui c’ è chi vuole avversare il trasporto aereo con atti di terrorismo, proprio per arginare questo fenomeno allarmante bisogna far ricorso a tutti gli strumenti a disposizione per migliorare la sicurezza».

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