Bocciofila, lo “sportello” funziona
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fonte:
- La Nuova Venezia
ZELARINO. Quelli della Bocciofila Zelarino-Trivignano assicurano che il risultato non è una sorpresa. Ma resta il fatto che 160 persone hanno aderito alla «campagna» per vedersi restituita l’ Iva pagata sulla Tia, iniziativa lanciata dalla società sportiva lo scorso dicembre. Non grandi cifre: si parla di rimborsi che oscillano mediamente tra i 100 e i 200 euro. Ma ciò che conta è l’ idea di fare diventare un luogo di sport come il bocciodromo di via Castellana a Zelarino anche un punto di riferimento per i cittadini. Ieri il bilancio della prima parte dell’ operazione è stato presentato nella sede della società in via Castellana, presidenti non solo quelli della Bocciofila, in primis il presidente Romolo Semenzato, ma anche quelli del Codacons, l’ associazione per la tutela dei consumatori che ha fornito la base tecnica all’ iniziativa. Il punto di partenza è che per poter presentare la domanda di rimborso dell’ Iva era necessario iscriversi alla Zelarino-Trivignano: bene, sul totale di 160 adesioni, 105 sono di persone che non avevano mai bazzicato la società e che praticamente a costo zero (l’ iscrizione costa 5 euro, per i già tesserati l’ adesione all’ iniziativa comportava una spesa di 2 euro) non solo possono far valere i propri diritti, ma anche usufruire di tutti i servizi che la bocciofila mette a disposizione dei suoi tesserati. Non solo, ma ha aderito anche una ventina di persone provenienti dai Comuni vicini. «No, un risultato così positivo non me lo sarei mai aspettato», ha ammesso Marco Locas, avvocato del Codacons Venezia, con viva soddisfazione espressa anche da un altro esponente dell’ associazione, Franco Conte. E non è finita, visto che quelli della Bocciofila hanno deciso di spostare in avanti il termine per chiedere un supporto nella richiesta di vedersi restituita l’ Iva associata al pagamento della Tia: chi fosse interessato può recarsi nella sede della bocciofila fino a fine marzo. I passi successivi? Depositare gli atti negli uffici di Veritas, competente per questo caso, attendere una sua risposta e se questa sarà negativa ricorrere alla commissione tributaria. Tutti hanno evidenziato grande ottimismo sulla possibilità che l’ operazione restituzione vada in porto, in una partita che potrebbe rappresentare solo un primo passo per lo «sportello» istituito dalla Bocciofila Zelarino-Trivignano per i cittadini. L’ intenzione è continuare su questa strada, diventando un punto di riferimento per tutti quei cittadini che vogliono vedere rispettati i propri diritti. «Questo di Zelarino – ha sottolineato non a caso l’ avvocato Locas – può diventare un esperimento pilota per tutto il territorio».
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