9 Giugno 2006

?Bluff-Mariotti, ho licenziato un autista?




ANCONA – E? la storia di una beffa quella raccontata da Andrea Pesaresi, titolare del centro forniture Cfp di Osimo Stazione. La trama s?intreccia con la disavventura di tanti altri clienti delusi, ma riserva colpi di scena che ne esaltano l?unicità: un licenziamento, e un milione di euro di fatturato in fumo. L?incubo ha una data d?inizio: 26 novembre 2005, con la firma di un contratto con la Mariotti, concessionario ufficiale della Mercedes, per l?acquisto di un camion attrezzato con un allestimento speciale per trasporto di freschi e surgelati. Costo: 86 mila 700 euro, pagamento con leasing e assegno di caparra di cinquemila euro. ?La consegna era prevista per fine marzo 2006, nel frattempo avevamo perfezionato tutte le pratiche e abbiamo autorizzato il pagamento regolarmente eseguito alla società di leasing?. La consegna ?per motivi non chiari è stata spostata al 15 maggio?. Ma del mezzo neanche l?ombra, nonostante Pesaresi abbia fatto firmare una penale di 500 euro alla Mariotti per ogni ulteriore giorno di ritardo sulla consegna, e abbia pagato regolarmente il leasing. Prima conseguenza: l?interruzione di un rapporto di lavoro con un autista. ?Lo avevo appena assunto, doveva utilizzare il camion per servire una rete commerciale con Lazio, Umbria e Abruzzo. Avevo anche avviato un deposito a Firenze?. Il secondo schiaffo arriva al fatturato. ?Ho dovuto rinunciare a un milione di euro. Si tratta di trasporti speciali e non è facile trovare trasportatori attrezzati. Ho dovuto rinunciare al lavoro sulle aree che stavo sviluppando con successo?. Schiuma rabbia Pesaresi. ?Parlando con la signora Ivana che mi aveva firmato la penale mi ha risposto Per quel che vale la mia firma. Sto valutando se ci sono gli estremi di una denuncia per truffa?. Non bastano una lettera della casa madre e dell?azienda dorica che annunciano la possibilità di avere i documenti per l?immatricolazione. ?Chi provvederà all?allestimento del camion, al collaudo, alla messa su strada? Avrei solo una cabina con quattro ruote, il tutto per 40 mila euro già pagati??. Pesaresi, cliente da tre generazioni di Mercedes, si è addirittura detto disposto ?in segno di gratitudine ad acquistare una vettura dello stesso valore del camion, se il problema venisse risolto?. E si è rivolto al Codacons, l?associazione dei consumatori che tutela gli interessi di centinaia di clienti rimasti con le chiavi in mano, o neppure con quella. ?C?è chi ha telefonato anche da Salerno?, svela il presidente, l?avvocato Corrado Canafoglia che sta preparando per la prossima settimana un incontro con i vertici del prestigioso marchio della Stella per sbloccare la mega impasse burocratica. E raccomanda calma. ?Agitarsi in questo momento non serve a nulla?.

Oggi intanto tornano in cattedra i sindacati. Promette scintille l?incontro con l?azienda preceduto dalla minaccia della protesta. Un comunicato prende atto ?della indisponibilità della Daimler-Chrysler ad incontrare le organizzazioni sindacali o ad assumersi l?impegno a che i nuovi concessionari utilizzino il personale?. E annuncia uno sciopero se al tavolo di oggi ?la delegazione aziendale non dovesse mantenere l?impegno assunto di farsi intermediaria per ottenere garanzie occupazionali?.

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