Blocco delle autostrade, l?Anas accusa i gestori
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fonte:
- Il Messaggero
Il presidente Pozzi: «Multe per chi sbaglia». Lunardi: ingressi limitati ai tir in caso di neve
ROMA – Chi ha sbagliato, pagherà. Soldi, stavolta. Rischiano vere e proprie ?multe? i concessionari delle autostrade bloccate l?altra notte dalla neve. Il presidente dell? Anas, Vittorio Pozzi, promette punizioni, «sanzioni pecuniare» per i gestori ?colpevoli?. Ma di chi è la responsabilità del disastro di venerdì e sabato sulla A6 Torino-Savona, dove centinaia di automobilisti hanno passato la notte al gelo, sulla A21 Torino-Piacenza e sulla A7 Milano-Genova, ancora non si sa. Una commissione incaricata dall?Anas nel giro di pochi giorni dovrebbe accertare cosa non ha funzionato. «Se le società saranno ritenute responsabili del blocco – dice Pozzi – chiederò al Cda che vengano penalizzate». Finora non erano previste sanzioni nei confronti dei gestori per «inandempienze parziali», come è da considerare il blocco per la neve. «Già nel luglio di quest?anno – aggiunge Pozzi – avevamo approvato una delibera che prevedeva una serie di penalizzazioni e l?abbiamo trasmessa ai ministeri delle Infrastrutture e dell?Economia che dovranno poi portarlo al Cipe». In attesa che tutto questo venga deciso, l?Anas non intende però stare a guardare e così punirà le società responsabili di gravi disagi.
Le autostrade «hanno dormito», come accusa Bertolaso? «Il capo della Protezione civile avrà dei riscontri per poter fare un?affermazione del genere – continua Pozzi – di sicuro il comportamento scorretto dei mezzi pesanti e di alcuni automobilisti hanno contribuito a creare la paralisi». Eppure la neve era prevista. «Si può dire che nevicherà, ma non si sa quanto. Certo, probabilmente i gestori delle autostrade avrebbero potuto intervenire con più tempestività».
Tir sotto accusa un?altra volta, come accade dopo ogni nevicata che paralizza le autostrade. E? già successo con il blocco della Salerno-Reggio Calabria del 28 gennaio 2005, e con quello della Firenze-Bologna nel 28 febbraio 2004. Il ministro delle Infrastrutture Lunardi annuncia che in caso di neve e cattivo tempo imporrà limiti al transito dei tir sulle autostrade. «Di fronte a nevicate eccezionali, i disagi e le difficoltà ci sono in Italia e anche nel resto d?Europa – spiega Lunardi – talvolta queste difficoltà sono accentuate dai mezzi pesanti». Quando nevica o c?è un tempo da pazzi, «il traffico dei tir va regolamentato». Il che, aggiunge il ministro, non vuol dire necessariamente «limitazione, ma ad esempio obblighi severi come le catene montate». Già da oggi al ministero sarà aperto un tavolo di confronto con le associazioni degli autotrasporttori, «perché è necessaria la loro attiva e concreta collaborazione».
I rappresentanti dei conducenti dei tir sono pronti a collaborare, «ma il ministro Lunardi deve sapere che fermare i camion vuol dire fermare la produzione del paese, creare un danno economico enorme», replica Lorenzo Bossa, della segreteria nazionale Fita-Cna. Deviare il traffico dei tir su altre strade in caso di neve, «non sempre è possibile e comunque ha come conseguenza un rallentamento della nostra velocità commerciale». Secondo i conducenti dei mezzi pesanti bisognerebbe agire sul fronte della prevenzione. Il che vuol dire mandare in strada per tempo i mezzi spargisale. «Cosa non accade più. Posso testimoniare, perché c?ero, che l?altro giorno sulla Milano Genova i mezzi sono arrivati in ritardo, quando la neve era già attecchita e allora non c?era più niente da fare. Eppure non si è trattato di una nevicata eccezionale. Purtroppo le società di gestione delle autostrade pensano solo a risparmiare».
Ma Lunardi non se la prende solo con i tir, bacchetta anche gli automobilisti che dovrebbero mettersi in viaggio dopo essersi informati sulle condizioni meteorologiche e portare le catene a bordo.
Intanto, il Codacons annuncia un esposto alla Procura di Milano. «Non può essere casuale quello che è successo», secondo l`associazione, sarebbero numerose le ipotesi di reato da prendere in considerazione, dall`omissione di atti d`ufficio all`attentato alla sicurezza dei trasporti.
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