Blocco dei prezzi anche nelle banche
-
fonte:
- Miaeconomia.it
?L?accordo di Torino sui prezzi è un?iniziativa da esportare, un modello guida che non può lasciare fuori le banche?. Questa l?offensiva al caro-sportello lanciata dal ministro dell?Economia, Domenico Siniscalco, che tira in ballo anche gli istituti di credito dopo l?accordo sancito nei giorni scorsi dal ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, con la grande distribuzione.
Il contenimento dei prezzi, ha spiegato Siniscalco, deve passare necessariamente anche attraverso il settore del credito e le banche presto dovranno bloccare i costi applicati ai conti correnti e l?accesso ai finanziamenti. Un accordo che, spiega Siniscalco, interessa tutti dal momento che la determinazione del prezzo di un prodotto nasce anche dall?accesso al credito delle piccole e medie imprese.
Il ministro al Tesoro è quindi pronto a incontrare alcuni banchieri ?per illustrare loro l?iniziativa?, anche se per il momento l?Associazione bancaria (Abi) non commenta l?invito.
Dal ministro Marzano, tuttavia, arrivano conferme alla possibilità di estendere il blocco dei prezzi ad altri settori. ?È in corso un?iniziativa del ministro Siniscalco – ha dichiarato Marzano – sulla quale tutto il governo procede in comune accordo?.
Pronte le risposte dei consumatori che avvertono: l?invito al contenimento dei prezzi rivolto dal ministro Siniscalco è arrivata troppo in ritardo.
Il segretario generale dell?Adiconsum, Paolo Landi giudica la proposta rivolta alle banche ?del tutto ininfluente, ma senza dubbio positiva?. Landi, infatti, spiega che se il blocco venisse attuato dal prossimo mese rischierebbe di essere tardivo, visti gli aumenti dei costi dei servizi finanziari avvenuti durante il periodo estivo. E la conferma arriva dai dati Istat che a giugno hanno registrato un aumento tendenziale del 7,5% per il costo dei servizi bancari. Un altro punto che dovrebbe essere considerato dal ministro, si legge nella nota diffusa dall?associazione, è quello relativo alla mancanza di concorrenza all?interno del mondo bancario, dovuto all?eccessiva onerosità dei costi di chiusura conto e di trasferimento titoli che di fatto rendono i piccoli correntisti vincolati quasi a vita alla propria banca di appartenenza.
Adiconsum, inoltre, annuncia per il prossimo 14 ottobre un convegno in cui illustrerà i risultati della ricerca svolta negli scorsi mesi in materia di costi bancari.
Anche per Cittadinanzattiva la proposta del blocco dei prezzi nel settore bancario arriva con anni di ritardo, dal momento che secondo l?associazione in quattro anni il caro-sportello si è fatto sentire con incrementi di quasi il 30%. Il vice segretario di Cittadinanza attiva, Giustino Trincia, apprezza simili inviti, purché ?alle buone intenzioni seguano azioni concrete?. La richiesta di Trincia è la convocazione di un tavolo nazionale con il diretto coinvolgimento di istituti bancari e associazioni dei consumatori ?per porre fine all?escalation del caro sportello?.
A giudicare tardivo l?interesse del governo è anche l?Adoc, che insieme ad Adusbef, Codacons e Federconsumatori fa parte dell?Intesa dei consumatori. La proposta di allargare l?iniziativa del blocco prezzi alle banche, spiega il presidente Carlo Pileri, ?è tardiva e inutile?. I gravi e durevoli problemi legati al carovita – spiega Pileri – non possono essere affrontati né con superficialità, né con l?arroganza di chi ritiene valide solamente soluzioni contingenti. Le richiesta dell?Adoc sono chiare: ridurre nelle spese il costo di gestione dei conti correnti, aumentati del 30% dal 2001 ad oggi, garantire interessi più alti anche ai piccoli clienti e consentire al correntista la possibilità reale di cambiare banca per aumentare la concorrenza.
Infine, l?Adusbef fa i conti in tasca ai correntisti e denuncia: il peso di un conto in banca arriva fino a 520 euro che se ne vanno, spiega l?associazione, tra prelievi bancomat, assegni, invii di estratti conti e altre semplici operazioni.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: aumenti, Banche, bonus, domenico siniscalco, intesa, Ministro dell’Economia, Prezzi, tariffe
