10 Agosto 2016

Bloccati in 200 per un’ intera notte in aeroporto

Bloccati in 200 per un’ intera notte in aeroporto

Marco Presti ROMA Spiacevole disavventura per circa 200 italiani di rientro dalle vacanze alle Canarie. Sono stati bloccati per quasi un giorno all’ aeroporto di Tenerife per un problema tecnico all’ aeromobile della compagnia Meridiana. Famiglie, bambini ed anziani, e anche una donna in stato di gravidanza, hanno passato in aeroporto la notte di lunedì e le ore prima della partenza per Fiumicino, avvenuta nel pomeriggio di ieri, a dormire sulle panchine. I passeggeri – denuncia uno di essi, Paolo Russo di Pomezia, in viaggio con moglie e figlia – sono stati lasciati a sé stessi, senza assistenza né informazioni. Né tantomeno hanno usufruito dell’ ospitalità in hotel, come inizialmente era stato promesso. Il volo – ha fatto sapere la Meridiana – avrebbe dovuto decollare lunedì sera alle 22, ma per un problema tecnico l’ aeromobile è rimasto fermo nello scalo dell’ isola delle Canarie. A causa della mancanza di camere disponibili – dice ancora la nota – non è stato possibile alloggiare tutti i passeggeri negli alberghi della città, tranne i casi più critici (famiglie con bambini, anziani ecc). Di conseguenza la stra Sempre assieme a noi. Gianluca e Katya. Con immutato amore. I tuoi cari. grande maggioranza dei 189 passeggeri del Boeing 737800 ha trascorso la notte in aeroporto, assistita con cibo e bevande. «Siamo partiti da Fuerteventura nel pomeriggio di lunedì, diretti a Fiumicino. Dovevamo fare scalo tecnico a Tenerife. A bordo abbiamo sentito chiaramente-ha raccontato Paolo Russo – puzza di bruciato ma siamo atterrati regolarmente. Una volta a Tenerife ci hanno fatti scendere dall’ aereo per, così ci è stato detto, pulizie e rifornimento. Non siamo più risaliti». «Dopo qualche ora ci è stato detto che non si poteva ripartire, che ci avrebbero ospitati in un hotel, che il problema dell’ interruzione del viaggio era stato un corto circuito alle luci di emergenza. L’ equipaggio ci ha quindi lasciato uno scatolone con merendine e tramezzini. Ma niente acqua». Nessun contatto per l’ alloggio in hotel: «Siamo tutti rimasti a dormire sulle panchine. I nostri bagagli sono rimasti a bordo, benché li avessimo chiesti esplicitamente. C’ è chi ha medicine lì dentro che per questo non ha potuto assumerne. Oggi ci hanno fornito buoni per complessivi 36 euro per i pasti. Ma siamo stanchi, vorremmo lavarci e ristorarci. Siamo arrabbiati per questo trattamento». Secondo il Codacons, nella vicenda «sono state violate le normative internazionali» perché in questi casi i passeggeri devono essere obbligatoriamente ospitati in hotel: a questi viaggiatori spetta non solo il rimborso del biglietto, ma anche il risarcimento dei danni peri disagi subiti; «siamo pronti per una class action contro la Meridiana». 4 Vivi sempre nei nostri cuori. I tuoi cari.

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