Bloccati gli aumenti dei pedaggi su atostrade e raccordi
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fonte:
- Il Mattino
Roma. Bloccati gli aumenti dei pedaggi su atostrade e raccordi. L’Anas ha comunicato alle società concessionarie di non farsi pagare gli aumenti che erano stati stabiliti dalla manovra entrata in vigore dal primo luglio scorso. In particolare, si legge in una nota che è stata diffusa ieri, «l’Anas ha dato istruzione a tutte le società concessionarie di sospendere, nei tempi tecnici minimi indispensabili, la maggiorazione tariffaria adottata a partire dal primo luglio 2010». La decisione Anas, si legge ancora nel comunicato, è «in applicazione delle ordinanze del Tar Lazio e del Tar Piemonte e del decreto del Consiglio di Stato». I Tribunali amministrativi avevano giudicato illegittimi gli aumenti dei pedaggi, mentre l’altro ieri il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso che l’Anas e la Presidenza del Consiglio avevano presentato, chiedendo delle «misure cautelari provvisorie» nei confronti della sospensiva degli aumenti del Tar. Lo stop agli aumenti dei pedaggi parte dalla mezzanotte di oggi, 5 agosto rende noto l’Aiscat precisando che «l’adeguamento dei software di pista per rendere operativa la determinazione di Anas» di sospensione degli aumenti «potrà essere operativa con decorrenza dalle 24 del giorno 05 agosto 2010». L’adeguamento è già operativo con decorrenza dalle 24 di ieri, invece, «per i titolari dei sistemi Telepass con addebito su conto corrente che prevedono una fatturazione successiva al momento del transito autostradale». Gli 80 milioni circa che l’Anas aveva stimato di incassare dal primo luglio scorso e sino a fine anno dall’aumento dei pedaggi, ora bloccati, dovrebbero essere recuperati con una diminuzione lineare dei capitoli di bilancio dell’Amministrazione pubblica. Sarebbe questo – a quanto si apprende – il contenuto della norma inserita nel decreto su Tirrenia arrivato ieri al consiglio dei Ministri. In questo modo, il Tesoro recupererebbe i fondi da destinare all’Anas per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade sino a fine anno. E intanto dopo la decisione dell’Anas di ripristinare le vecchie tariffe autostradali, il Codacons annuncia «l’avvio di azioni risarcitorie in favore degli automobilisti».
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