22 Dicembre 2007

Bloccati 12 ore sull`Eurostar 800 euro a ogni passeggero

Bloccati 12 ore sull`Eurostar 800 euro a ogni passeggero
Prima class action per il Lecce-Roma, rimborsi record

BARI – Rimborso del biglietto, ma non solo. I passeggeri dell`Eurostar Lecce-Roma che il 15 dicembre scorso sono giunti a destinazione dopo 20 ore, rimanendo bloccati sul treno per dodici ore, saranno risarciti. Trenitalia riconoscerà loro 800 euro ciascuno. L`accordo è stato raggiunto ieri dai vertici della società del gruppo Ferrovie dello Stato e da Federconsumatori, Adusbef, Adiconsum, Assoutenti e Adoc. Dall`intesa, che per le associazioni dei consumatori rappresenta una prima prova di class action, anticipando di fatto l`entrata in vigore della norma inserita nella legge finanziaria 2008, si è invece sfilato il Codacons. Per questa organizzazione ciascun passeggero potrebbe ottenere una somma superiore ai mille euro, considerato il danno emergente (freddo, ritardo, privazione del cibo, paura) e il danno biologico. Il viaggio sull`Eurostar 9354, partito da Lecce alle 12.17 del 15 dicembre, si trasformò in un`odissea per 450 persone. Il convoglio, che doveva giungere nella Capitale alle 18.20, rimase bloccato sui binari subito dopo Capua. Dopo due tentativi andati a vuoto di agganciare il treno con altri locomotori, i passeggeri furono fatti salire su ben due convogli, prima di arrivare a Roma stremati alle 7.15 di domenica mattina. Dopo aver dichiarato di voler intraprendere una battaglia legale, ieri le associazioni dei consumatori, sia pure con qualche eccezione, hanno sottoscritto con Trenitalia un`intesa a loro dire storica. “Fino ad oggi i risarcimenti venivano compensati solo attraverso forme di rimborso parziale o totale del biglietto. Per ottenere risarcimenti maggiori il consumatore doveva ricorrere dal giudice. L`accordo con Trenitalia rappresenta un importante risultato destinato ad influire sugli altri servizi“, fa notare l`Adiconsum. Secondo l`Adoc, l`accordo è stato firmato grazie ad un “cambio di strategia di Trenitalia, da noi sempre auspicato, e costituisce una prima prova di class action. Infatti si è giunti ad una soluzione condivisa in sede sostanzialmente conciliativa paritetica“. Per le Ferrovie si è invece trattato di un provvedimento del tutto eccezionale. “Non c`è nessuna normativa specifica che ci obblighi a riconoscere un risarcimento – viene fatto notare – Del resto, questo non è un risarcimento, ma un bonus che sarà pagato a titolo di una tantum in considerazione del fatto che è stato un evento unico e comunque eccezionale, vista anche la casistica consolidata. I passeggeri di quel treno sono rimasti vittime di una serie di eventi concomitanti che si verificano una volta ogni vent`anni“. Le domande per ottenere il bonus potranno essere presentate dal 2 gennaio nelle sale Eurostar o per raccomandata, scaricando il modulo di richiesta dal sito web delle Ferrovie dello Stato.

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