13 Marzo 2020

Bloccare le rate di finanziamento senza ulteriori costi aggiuntivi

CATANZARO – «Bloccare tutte le rate dei finanziamenti e prolungare la scadenza, senza costi aggiuntivi». E’ quanto chiede il vice presidente nazionale del Codacons, Francesco Di Lieto guardando alle misure preannunciate dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, che oggi saranno al vaglio dell’ Esecutivo.Il Consiglio dei Ministri, infatti, accogliendo la richiesta del Parlamento, due giorni fa ha approvato la richiesta di un ulteriore scostamento dal deficit rispetto ai 7,5 miliardi contenuti nel documento già all’ esame delle Camere. Questa mattina sul tavolo ci sarà un decreto per partire con una dotazione di 12 miliardi, mentre lo stanziamento totale è di 25 miliardi. L’ in tenzione è quella di potenziare la cassa integrazione in deroga e il fondo di integrazione salariale per l’ intero territorio nazionale e per tutti i settori produttivi, incluse le attività con meno di 5 dipendenti. Inoltre assicu rare il sostegno al reddito per lavoratori non coperti dalla Cig in deroga come gli stagionali, inclusi quelli del turismo, gli autonomi, tra cui i lavoratori dello spettacolo e i lavoratori a tempo determinato. E anche la sospensione delle rate dei mutui, tanto per le aziende, quanto per i cittadini che hanno sulle spalle la rata per la prima casa. Ma a che prezzo, si chiede il Codacons? «La moratoria ABI, in sostanza, si traduce in un favore alle banche. Intanto si sospende “solo” quota capitale e non interessi – spiega Di Lieto-. Per cui attenzione: sarà un beneficio solo per pochissimi ovvero per chi deve pagare solo l’ ul timo 20% del mutuo. Forse, in un momento come questo, sarebbe stato il caso di bloccare tutti i ratei dei finanziamenti e prolungare la scadenza, senza costi aggiuntivi». Intanto le banche italiane chiedono aiuto alla Vigilanza Bce e all’ Autorità bancaria europea (Eba) m. r. g.

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