20 Maggio 2017

Blitz della Lucarelli su Facebook Annullato il party alcolico

volantino per la festa in un locale di treviolo. le mamme avvertono la blogger
Una catena degli eventi: alcune mamme vedono davanti alle scuole volantini su una festa alcolica in un locale; le mamme avvisano Selvaggia Lucarelli; lei scrive un post su Facebook; il Codacons legge il post ed emette un comunicato chiedendo interventi della prefettura e denunce penali; la festa viene cancellata e il locale resta chiuso. Il tutto in tre ore nette, mentre i ragazzi che avevano intascato i volantini erano ancora seduti nei banchi. La bufera si è scatenata sul Vibe Music Zone, locale di Treviolo affacciato sull’ Asse interurbano, davanti al parco della Trucca. È un circolo privato da 250 posti in cui si entra solo con la tessera. Per il gran finale di stasera, prima della chiusura estiva e la trasformazione in discoteca, era prevista una serata con cocktail a 2 euro e una festa a tema con un nome impegnativo: «Alcolisti senza frontiere – Erasmus Party», con l’ idea di rivolgersi a «una clientela di universitari». Festa accompagnata dal logo «Last minute – Drink or die» da anni utilizzato per eventi simili anche in discoteche e in locali estivi sulle Mura. L’ avviso della serata viene pubblicato in Rete e in volantini diffusi per la città, anche davanti a istituti superiori come il Secco Suardo e il Paleocapa. In questo modo arriva nelle mani delle madri di alcuni studenti. Di fronte ciò che interpretano come una propaganda all’ alcolismo, le mamme allarmate decidono di tirare in ballo la giornalista/blogger/giudice di reality Selvaggia Lucarelli, che squaderna il volantino davanti ai suoi 800 mila followers, accompagnandolo con qualche insulto a quelle che definisce le «menti illuminate» che gestiscono il locale. Segue a ruota l’ indignato comunicato dell’ associazione dei consumatori, Codacons, che parla di «una serata all’ insegna del «Drink or die» («bevi o muori»). «Chiediamo l’ intervento immediato del prefetto affinché blocchi subito l’ evento – proclama il presidente Carlo Rienzi -. Enfatizzare il consumo smodato di alcol per attirare pubblico in una discoteca è, oltre che immorale, estremamente pericoloso. Ricordiamo infatti le stragi che avvengono sulle strade italiane il sabato sera e i pesanti effetti sulla salute legati all’ alcol. Chiediamo inoltre di perseguire penalmente gli organizzatori dell’ evento e chiunque si sia reso responsabile dell’ eventuale diffusione di volantini della festa presso le scuole e il pubblico minorenne». L’ onda di piena si abbatte sulle pagine Facebook del locale e degli organizzatori dell’ evento, che nel pomeriggio vengono chiuse. Fino a quel momento si potevano vedere alcuni video delle feste a tema con esempi di «stupidera» spinta: ragazzi col bicchiere in mano cimentarsi in talent show, Vecchie fattorie con versi di animali fatti in qualche modo e gare di gonfiaggio di profilattici. Ma già all’ ora di pranzo la serata viene annullata: «Il titolo era forse sbagliato ma è stato travisato da chi voleva farsi pubblicità in modo facile senza approfondire la conoscenza del mondo giovanile che frequenta il nostro circolo – spiegano dal locale -. Nel circolo si entra solo con la tessera, e la si può fare solo se si è maggiorenni. Chi ha distribuito i volantini davanti alle scuole si sarà rivolto ai diciottenni, anche perché gli altri non potrebbero nemmeno entrare. Le serate sono all’ insegna della goliardia, e negli anni ne sono state organizzate anche in molti altri locali senza mai problemi. I cocktail hanno un prezzo normale. Siamo all’ avanguardia nella prevenzione all’ abuso di alcolici e contro l’ abuso di qualunque sostanza. Chiediamo scusa se sono stati arrecati dispiaceri a famiglie e comunità».

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