1 Giugno 2006

Blitz dei vigili nei negozi multe per i prezzi fantasma

Bari Controllati gli esercizi di Murat, Picone e Poggiofranco: su cinquanta, 12 sono risultati fuorilegge. Sanzioni fino a mille euro

Blitz dei vigili nei negozi multe per i prezzi fantasma



“vetrina in allestimento“. Le vetrine dei negozi della città o sono in perenne e continuo allestimento oppure il cartello è un escamotage per evitare di esporre i prezzi della merce e poi trattare a tu per tu con i clienti. La polizia municipale è partita proprio dalle vetrine “in allestimento“, per un blitz a tutela del consumatori. Le pattuglie a piedi, in divisa e in borghese, hanno effettuato, durante il mese di maggio, controlli in tutta la città e in particolare nei quartieri Murat e Picone-Poggiofranco, per verificare l`esposizione dei prezzi, che devono essere presenti accanto ad ogni prodotto esposto nelle vetrine e anche nei capi all`interno dei negozi. Su 50 esercizi controllati a campione, dodici sono risultati fuorilegge. Sono scattate multe da 500 a mille euro, “a seconda che si tratti di mancata o carente esposizione dei cartellini dei prezzi“ spiegano i vigili dell`Annona. “Gli esercizi commerciali controllati – spiega il comandante della polizia municipale, Stefano Donati – si riferiscono in particolare al settore calzature, pelletteria, ottici, elettrodomestici e merci varie, tutti beni di largo consumo“. E i vigili si sono trasformati in fotoreporter, fotografando e catalogando merci e prezzi nei negozi in via Piccinni, Argiro, Principe Amedeo e Abate Gimma, mentre in zona Picone-Poggiofranco quelli nelle vie Pisanelli, Benedetto Croce, Largo Ciaia e Pio XII. “Il controllo proseguirà a tappeto da parte di tutte le pattuglie della polizia municipale – dice Donati – in tutte le altre vie della città, per garantire la trasparenza e la correttezza nel commercio per tutelare i cittadini da eventuali frodi“. E se i vigili urbani sono al lavoro, sono pronte anche le squadre di volontari delle associazioni di consumatori. “Entro giugno partiremo anche noi con una campagna a tappeto per controllare i prezzi in vetrina e preparare il nostro archivio in attesa dei saldi estivi“ dice l`avvocato Alessandro Amato, presidente regionale del Codacons. “Abbiamo una lista di prodotti standard – dice Amato – che fotografiamo prima e dopo i saldi a tutela del consumatore, soprattutto nel settore dell`abbigliamento“. Ma, il controllo è 365 giorni l`anno per quanto riguarda i prodotti alimentari. “Per pesce, carne e prodotti alimentari i prezzi e i cartellini – spiega il presidente Codacons – devono essere chiari e sempre in riferimento all`unità di misura e soprattutto essere accompagnati da un cartellino che indichi scadenza, origine e tutta la filiera produttiva“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this