Blitz dei Nas, trovato arsenico nell’ acqua
-
fonte:
- Gazzetta di Mantova
di Rossella Canadè wMANTOVA Due settimane di controlli. Due pattuglie dei Nas con l’ ausilio dei tecnici dell’ Asl. Quattro i semafori rossi in provincia di Mantova. Sul tavolo del procuratore capo Antonino Condorelli sono arrivati i primi risultati dell’ operazione di verifica sull’ arsenico nell’ acqua eseguita dai carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Cremona nei comuni dove non c’ è l’ acquedotto: dieci in provincia di Mantova. Un’ operazione disposta dopo l’ esposto del Codacons alle Procure di mezza Italia per controllare la presenza del veleno nelle falde a cui attingono gli esercizi commerciali o pubblici che distribuiscono acqua al pubblico, dai bar, ai ristoranti, ai forni, agli asili e alle scuole. I controlli, eseguiti a campione, hanno trovato positivi all’ arsenico, cioè con un contenuto superiore al limite di 10 microgrammi per litro, due asili, una panetteria e un ristorante. Tutti, precisano i carabinieri del Nas, si stanno mettendo in regola. Castellucchio. Al ristorante Antica Botte di Gabbiana i prelievi effettuati la settimana scorsa hanno rilevato una quantità di arsenico nell’ acqua superiore al limite. È stata ordinata l’ immediata sospensione dell’ attività fino alla messa in regola: che è già avvenuta, spiegano i Nas. E lo conferma il titolare, che precisa che è già stata acquistata un’ ingente quantità di boccioni di acqua naturale a Porto Mantovano. L’ attività del ristorante ha così potuto riprendere senza alcun rischio per la salute degli avventori. Commessaggio. Sono due i “positivi” riscontrati dagli esami dell’ Asl: una panetteria e l’ asilo parrocchiale. Per la panetteria scatterà la temporanea sospensione dell’ attività, della quale la titolare non è ancora stata informata. «I controlli della volta precedente avevano certificato che la situazione arsenico era regolare. Non sappiamo se le cose sono cambiate. Ci devono ancora comunicare i risultati». Tirata d’ orecchie anche per la scuola dell’ infanzia Sant’ Albino di Commessaggio, gestita dal parroco don Emilio Merisi. Dopo il risultato dei prelievi, è arrivato lo stop alla mensa. Il parroco, informato ieri pomeriggio, ha già provveduto alla messa a norma. «Ai bambini abbiamo sempre dato l’ acqua delle bottigliette. Da subito utilizzeremo le bottiglie anche per cucinare, ma provvederemo immediatamente ad acquistare i boccioni per sopperire alle necessità della mensa» dice don Emilio, che ieri sera ha informato il sindaco Andrea Sanfelici. Sabbioneta. I Nas sono andati a controllare la scuola materna comunale di Breda Cisoni, dove la presenza di arsenico in quantità superiore al limite consentito dalla legge non è una novità. Ma in questo caso non è stato necessario emettere alcun provvedimento, perché la mensa dell’ asilo si serve di un servizio di catering. Controlli finiti? Niente affatto. Perché, dopo la verifica dei dieci comuni più a rischio, dove non c’ è l’ acquedotto, dalla settimana prossima i Nas cominceranno le verifiche con i prelievi negli esercizi pubblici dei ventidue comuni dove la percentuale degli allacci alla rete di distribuzione dell’ acqua potabile è inferiore al 60%. La presenza dell’ arsenico nelle acque di falda in provincia d Mantova, come nelle vicine Brescia e Cremona, è di origine naturale e si fa risalire alla presenza d’ antiche torbe. In alcuni comuni pur essendoci presenza d’ arsenico superiore ai limiti di legge nelle falde, oggi i cittadini bevono acque pulite grazie all’ uso dei potabilizzatori e all’ estensione delle reti d’ acquedotto. In alcuni, però, l’ acquedotto copre solo una parte della popolazione mentre alcune frazioni restano scoperte. In altri, pur essendo in funzione l’ acquedotto, esiste la pratica diffusa dell’ utilizzo dei pozzi privati, nonostante i ripetuti inviti degli amministratori ad allacciarsi alla rete pubblica. «Nei ventidue comuni dove ci sono ancora tanti cittadini ed esercizi non allacciati all’ acquedotto i sindaci emettono le ordinanze – spiegano dagli uffici cremonesi dei Nas – con questa operazione ci auguriamo di assistere ad un giro di vite».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: acqua, Antonino Condorelli, Arsenico, Mantova, nas
