16 Settembre 2014

Blitz contro il caro-libri alla riapertura delle scuole

Blitz contro il caro-libri alla riapertura delle scuole

Primo giorno di lezione 2014-2015, ieri, e subito un blitz messo a segno dai ragazzi del Blocco studentesco di Pordenone Casa Pound. Contro il caro libri hanno scaricato davanti alle sette superiori urbane sacchi di juta con i nomi delle case editrici e il simbolo dell’ euro. «E’ un’ azione dimostrativa contro il caro libri – hanno spiegato il blitz gli autori -. Lo scopo è di ribadire il crescente esborso economico che le famiglie continuano a sostenere per i libri di testo. La spesa per ogni studente supera in media 500 euro, senza contare che un istituto su due sfora il tetto di spesa imposto dal ministero dell’ Istruzione». Prima campanella con sorpresa e disco verde alle lezioni per 36 mila studenti provinciali. La protesta. «Nessun provvedimento serio – hanno puntato il dito – è stato intrapreso per contrastare questo problema. Il ministero dell’ istruzione si è limitato a “consigliare” alle case editrici di non cambiare edizione e non aumentare i prezzi per 5 anni. Misure assolutamente insufficienti. Continuiamo la nostra battaglia per l’ adozione di un libro di testo unico per ogni materia a seconda dei differenti indirizzi scolastici. Chiediamo infine la creazione di un organo di controllo specifico che vigili sull’ attività e i profitti delle case editrici, e l’ utilizzo dei tanto auspicati supporti elettronici». Le occasioni. Mercatini del libro usato, sportelli solidali per il corredo scolastico di 500 bambini con lo zainetto vuoto e la scuola 2014-2015 decolla con l’ appello del Codacons. «Il costo dei libri di testo supera il tetto massimo di spesa fissato dal ministero? Segnalateci le scuole dove accade». Ieri mattina, la “Portobello” degli studenti a caccia dei libri di seconda mano era in piazza Maestri del Lavoro e nel parcheggio del Grigoletti. L’ associazione consumatori, che difende i portafogli delle famiglie alle prese con il ritorno a scuola dei figli, non fa sconti: «Tante famiglie si trovano ad affrontare problemi mai superati, dal caro libri alla sicurezza nelle aule sovraffollate. I genitori dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico, andando incontro a una vera e propria stangata: circa mille euro». I rincari. Più 2 per cento, rispetto al 2013, per il corredo. «Per l’ acquisto di penne, diari, quaderni, zaini, astucci una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua compresa tra i 450 e 490 euro a studente – ha calcolato Codacons -. Si arriva a una media di 840 euro, con i libri: ci sono picchi di spesa fino a 1.100 euro a studente, nei licei». Il salasso è quello dei libri, nonostante il comodato gratuito della Regione Fvg per la fascia dagli 11 a 15 anni. Chiara Benotti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this