14 luglio 2017

Blatte nella cucina del lido “sospeso” il ristorante

Carmen GrecoPesce ghiaccio cinese venduto come novellame (il “mucco”), blatte nel laboratorio alimentare, estintori del ristorante scaduti, biscotti e prodotti ortofrutticoli di indubbia provenienza, anomalie nella raccolta dei rifiuti e irregolarità anche nella gestione dei parcheggi. C’ è di tutto e di più nel “blitz” che mercoledì scorso ha portato gli agenti del commissariato Borgo Ognina a «La Risacca», storico lido della scogliera di Aci Castello frequentato da generazioni di bagnanti.Oggi, la struttura e i servizi del lido sono gestiti da tre diverse società che si occupano rispettivamente dello stabilimento balneare, del parcheggio e del bar-ristorante. Ed è proprio su quest’ ultimo settore che si sono concentrate le attenzioni della polizia assieme al personale dell’ Asp, della polizia provinciale e del corpo forestale della Regione Siciliana.Ma andiamo per ordine. Nel corso del controllo, i poliziotti hanno accertato le pessime condizioni igienico-sanitarie di tutti i locali di lavorazione, della cucina, del deposito, degli spogliatoi e dei bagni dei dipendenti.In particolare sono state trovate delle blatte all’ interno del laboratorio alimentare, cosa che ha indotto gli agenti ad emettere un provvedimento di sospensione dell’ attività ai sensi dell’ art. 54 lett e) del reg CE 882/04 e del Dlgs 507/1999 art. 8 c 1° e 2°) sulla base delle norme che tutelano la salute. Il titolare è stao multato per la mancanza d’ igiene nei locali (ai sensi dell’ art. 5 Reg Ce 852/2004) con una multa di duemila euro.Ancora, sono stati effettuati anche controlli sugli alimenti che andavano a finire nei piatti dei frequentatori del lido. Aperto il congelatore, la polizia vi ha trovato verdure e pasta fresca surgelati, particolare che non veniva specificato nei menù (cosa obbligatoria per legge). Altra questione: sono stati trovati diversi chili di “pesce ghiaccio”, una qualità di pesce pescato in acque dolci in Cina (è una specie di “mucco” bianco slavato che si trova in vendita spesso nei supermercati), anche questo spacciato nel menù come “novellame”. Per questa seconda irregolarità sul cibo il titolare si è beccato anche una denuncia a piede libero per il reato penale di frode in commercio (art. 515 del codice penale).Sul piano della sicurezza la situazione non è stata migliore. Gli estintori che si trovavano nell’ attività di ristorazione erano scaduti, gli spogliatoi per i dipendenti, inadeguati e le vie di circolazione e luoghi di passaggio all’ interno del bar ingombrati, ireggolarità che sono costati al titolare un’ altra denuncia (stavolta ai sensi degli artt. 46 e 64 del D.Lgs 81/2008». Un’ altra multa gli è stata elevata perché non ha saputo spiegare la provenienza di alcuni prodotti in mostra nel banco espositore (biscotti e prodotti ortofrutticoli). Dunque, per le norme sulla tracciabilità è stato sanzionato per 1.500 euro. Tutto quello che c’ era di commestibile sul bancone-bar ai fini della vendita, poiché prodotto in un laboratorio contaminato da blatte e sporcizia, è stato distrutto.Per quanto riguarda, invece, lo stabilimento balneare, il titolare è stato indagato in stato di libertà ai poiché nel corso del sopralluogo gli spogliatoi sono stati ritenuti non idonei (sempre secondo i parametri di legge) per il personale dipendente. Il titolare dello stabilimento è stato invitato dal Capo servizio Ecologia del Comune di Aci Castello a rispettare (viste alcune anomalie riscontrate) tuttio gli accorgimenti necessari per la raccolta dei rifiuti. Quanto al parcheggio, il titolare della società che lo gestisce è stato sanzionato dai vigili urbani di AciCcastello al pagamento di una sanzione amministrativa di 1.549 euro poiché privo di Scia (Segnalazione Certificata Inizio Attività).Sono stati, infine, individuati in totale dodici “dipendenti” che, al momento del controllo, non sono stati in grado di fornire i loro contratti di lavoro: la loro posizione verrà vagliata dall’ ispettorato del lavoro. Il Codacons con il segretario nazionale Francesco Tanasi ha espresso “plauso” per l’ iniziativa della polizia invitandola a controlli a tappeto.