22 Luglio 2016

BLACK-OUT DELL’8 LUGLIO AL 1° MUNICIPIO: IL CODACONS IN DIFESA DEI CITTADINI COINVOLTI!

    CODACONS
    per la Regione Lazio

    BLACK-OUT
    DELL’8 LUGLIO AL 1° MUNICIPIO: IL CODACONS IN DIFESA DEI CITTADINI
    COINVOLTI!

    L’Associazione
    interviene
    a
    tutela dei residenti e mette a disposizione una diffida per
    richiedere ad ACEA S.p.A. il rimborso automatico per mancato rispetto
    dei livelli specifici di qualità definiti dall’Autorità per
    l’energia elettrica

    I
    FATTI.
    I
    residenti, di sicuro, lo ricordano: lo scorso

    8
    Luglio 2016, intorno alle ore 15 circa, nell’area compresa fra via
    Acciaioli, via Giulia, via Mola dei Fiorentini, via dei Cimatori e
    Vittorio Emanuele (nel centralissimo Municipio I di Roma) si è
    verificata un’interruzione di energia elettrica con conseguente
    sospensione di tutte le attività dei commercianti nonché degli
    uffici e degli abitanti della zona. Nonostante le segnalazioni dei
    cittadini (e le correlate rassicurazioni di ACEA S.p.A.) il black-out
    è terminato solo alle ore 22,30, dopo ben 8 ore.

    LE
    CONSEGUENZE DEL BLACK-OUT.
    Le
    conseguenze di un malfunzionamento così prolungato sono facilmente
    immaginabili: in primis, l’avaria degli apparecchi digitali a causa
    della brusca interruzione e la chiusura degli esercizi commerciali
    (con evidenti effetti di natura economica) impossibilitati a portare
    avanti il lavoro; oltre, ovviamente, al danneggiamento (se non alla
    perdita) della merce “sensibile”, per la quale l’uso degli
    impianti di raffreddamento alimentati a corrente è indispensabile.

    L’INIZIATIVA
    CODACONS.
    Poiché
    le linee guida fornite dalla Autorità garante per l’energia
    elettrica, il gas e il sistema idrico stabiliscono e impongono alle
    società distributrici di energia tempi massimi di ripristino della
    stessa, e soprattutto – in caso di irregolarità del servizio –
    prevedono i relativi rimborsi automatici destinati al cliente finale,
    il Codacons ha deciso di intervenire. L’Associazione invierà, per
    conto di tutti coloro che si iscriveranno gratuitamente
    cliccando
    qui
    , una diffida per richiedere ad ACEA S.p.A. il rimborso
    automatico per mancato rispetto dei livelli specifici di qualità
    definiti dall’Autorità per l’energia. Qualora la società non
    dovesse dare tempestivo riscontro saranno valutate ulteriori
    iniziative – in favore di tutti gli iscritti.

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