30 Novembre 2019

«Black friday»: viaggio nei negozi

Ma gli sconti attirano: file nei camerini in città e affari per 35 milioni «Ne approfittiamo»
trento Venerdì nero, venerdì verde. È partito ieri anche in Trentino Alto Adige il Black Friday, la giornata di sconti speciali che proseguirà con il Cyber Monday del 2 dicembre. Un evento che in molti negozi fisici e online dura una intera settimana e che vede un numero crescente di consumatori approfittare delle promozioni straordinarie per fare acquisti in vista del Natale. In base alle stime Codacons in regione si spenderanno addirittura 35 milioni di euro durante la settimana, una spesa in crescita sia perché aumenta il numero di catene commerciali e negozi che aderiscono all’ iniziativa, sia perché molti consumatori approfittano degli sconti per anticipare i regali di Natale. L’ evento ha coinciso con il quarto sciopero globale dei Fridays For Future, il movimento nato dall’ iniziativa dell’ ambientalista Greta Thunberg che si oppone all’ inquinamento del pianeta e all’ utilizzo smodato delle risorse naturali. «Non siamo noi a decidere – ammette Francesca, consulente presso Tezenis, negozio di intimo e maglieria del gruppo Calzedonia con un punto vendita in Piazza Pasi – è l’ azienda madre che stabilisce tutto». L’ eco di Greta Thunberg qui non è arrivato: «Non sapevo della coincidenza del venerdì nero con il venerdì verde. Credo che alla nostra clientela non interessi». L’ impressione è corretta: nei grandi negozi di franchising la clientela appare poco interessata alla mobilitazione dei giovani. Vera Mecca dell’ abbigliamento a basso costo, il colosso H&M di via Oss Mazzurana è uno dei punti vendita più frequentati. Federica vive a Cortina ed è in città di passaggio: «Qui non ho comprato niente, sono entrata a dare uno sguardo in giro. Magari provo qualcosa e poi compro sull’ e-commerce, lo sconto è lo stesso. Il Black Friday per me passa attraverso l’ online. Manifestazione ambientalista? Non ne sapevo niente». In fondo alla stessa via, anche dalla catena di abbigliamento per giovani Stradivarius le commesse lavorano freneticamente. Eleonora e Eugenia, studentesse universitarie, sono in fila per i camerini con le braccia cariche di maglioni e camicette. «Ne approfittiamo per noi, lo facciamo tutti gli anni – confermano sorridendo – Il Black Friday esiste da molto più tempo rispetto alle manifestazioni del Fridays For Future, non c’ entra niente». Sebastiano, titolare della storica gioielleria Valentini di via del Simonino, è tra gli esercenti trentini che ha aderito all’ iniziativa. «Non volevamo deludere i clienti, ormai se lo aspettano. Ma abbiamo deciso di farlo solo oggi, su merce mirata e con sconti veri. Purtroppo nelle grandi catene è semper più diffusa la tendenza ad alzare i prezzi per poi applicare lo sconto, una pratica che danneggia tutti». Decisamente controcorrente la posizione della bottega Mandacarù che si affaccia su un angolo di Piazza Fiera. «Non aderiamo, questa modalità non ci appartiene – spiega Manuela, responsabile della bottega – La nostra politica di sconti si applica nel periodo dei saldi e riguarda i fine serie del settore moda e di alcune specialità gastronomiche. Non ci interessa sostenere il mercato spinto, e il nostro target è un po’ diverso». La manifestazione dei fan dell’ ambientalista svedese qui è nota e apprezzata: «Capita che dopo le manifestazioni molti del corteo passino qui in bottega. In quest’ ultimo anno abbiamo notato un aumento di clientela giovane. Ora l’ attenzione è rivolta alla sostenibilità ambientale, cercano prodotti bio o saponi poco inquinanti. C’ è invece ancora molto da fare sulla sostenibilità del lavoro umano: il fast fashion vive di sfruttamento».
chiara marsilli

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