27 Novembre 2020

Black Friday e Covid oggi, tra zone rosse e spostamenti limitati le vendite on line sorpassano quelle nei negozi. Le strategie

 

Black Friday e Covid: nell’Italia divisa in zona rossa, zona arancione, zona gialla per limitare gli spostamenti, i dati parlano chiaro. L’appuntamento con il “Black friday” la grande giornata di svendite attesa per oggi, in pieno tra un dpcm e l’altro, avrà un unico palcoscenico, quello del web e della rete, con l’e-commerce e gli acquisti on-line destinati ad avere la meglio sulle vendite in presenza.

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Al netto dei divieti e delle misure di contenimento del virus adottati nel Paese per frenare i contagi è quasi certo che la giornata delle grandi promozioni, importata ormai più di dieci anni fa dagli Stati Uniti, non sortirà effetti considerevoli sui guadagni dei commercianti “fisici”, soprattutto di quelli di quartiere. Ma se le regole impongono un’attenzione generale per evitare folle e assembramenti e se è pur vero che competere con le grandi piattaforme online di vendita è pressoché impossibile per i piccoli commercianti, migliaia di loro si mettono lo stesso in gioco e utilizzano i social network come volano di una possibile (di certo sperata) ripresa.

Ed ecco che arrivano i profili su Facebook o Instagram, dove si promuovono le proprie attività slegate dai grandi marchi o dalle grandi catene, si pubblicizzano le svendite con foto di capi ed oggetti, e addirittura si postano i video-tutorial su come si può indossare un abito o creare un outfit all’ultimo grido per cercare di mantenere vivo il rapporto con i propri clienti storici provando anche ad acquisirne di nuovi. Del resto lo scenario è questo: la chiusura obbligata dei negozi nelle zone rosse e arancioni e di centri commerciali nel weekend anche in Regioni gialle come il Lazio spinge infatti inevitabilmente verso lo shopping online, tanto che – secondo Confesercenti – 83 milioni di euro di vendite al giorno stanno passando dai negozi fisici al web.

I numeri
A queste stime si aggiungono quelle del Politecnico di Milano: secondo l’Osservatorio “eCommerce B2c” nei giorni compresi tra il “Black Friday” e il “Cyber Monday” (30 novembre), gli italiani spenderanno online circa 1,5 miliardi di euro con un aumento del 15% rispetto al 2019. Per il Codacons, a partire da oggi, 25 milioni di italiani approfitteranno delle svendite promozionali. Un paniere ampissimo che fa gola a molti piccoli esercenti che, gioco forza, provano a reinventarsi per non morire. In Lombardia la Confcommercio di Brescia ha ravvisato un aumento del 280% «dei piccoli imprenditori che utilizzano le piattaforme online ma che per competere con i big provano a dialogare con i propri clienti – spiega il direttore Carlo Massoletti – attraverso i social network».

Alcuni commercianti, nella Regione più colpita dal Covid, hanno anche attivato un meccanismo «di delivery dei prodotti – conclude Massoletti – che sta dando dei risultati». Stesso discorso a Padova: «Il Veneto è zona gialla – aggiunge il numero uno della Confcommercio locale Patrizio Bertin – eppure con l’ultima ordinanza del governatore Luca Zaia che impone regole molto stringenti anche sulla presenza massima consentita nei negozi, il “Black friday” è stato sospeso nelle attività fisiche ma di certo molti commercianti useranno l’online grazie a una piattaforma creata ad hoc». Va così anche in Sardegna, Puglia, Toscana, Lazio, mentre la Confcommercio nazionale ha lanciato una campagna “compro sotto casa” finalizzata a sostenere, anche in vista del Natale, gli acquisti nei negozi di vicinato e aiutare così le attività che tengono vivi interi quartieri.

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