20 Novembre 2021

Black Friday a Roma, la concorrenza online stronca il commercio di vicinato

Doveva essere un solo “venerdì nero” ma, complici anche gli ultimi due anni di magra sugli acquisti, il Black Friday interesserà un’intera settimana tra svendite e occasioni dell’ultim’ora. La maggior parte però, non sarà per le vie dello shopping di Roma.

Non è tutto oro quel che luccica quando si parla di Black Friday infatti, soprattutto per i negozianti. “Stimiamo un aumento delle vendite del 30-40% nella Capitale per quest’occasione, ma il fatto che la tradizione americana, arrivata anche qui da noi, vada ben oltre un giorno rappresenta un problema per tutto il mondo del commercio”, afferma Walter Giammaria, Presidente di Confesercenti Roma. “I principali player online sono in modalità Black Friday già da una settimana, se non da mesi, possono muoversi come vogliono e senza regole, mentre le piccole e medie imprese arrancano nel lungoperiodo”.

A farne le spese soprattutto il settore dell’abbigliamento e delle calzature, a tal punto che Federmoda Roma considera l’iniziativa un boomerang non di poco conto. “Il Black Friday è un’iniziativa promozionale che anno dopo anno si è modificata al fine da divenire quasi un danno per il commercio di vicinato, a solo beneficio della grande distribuzione”, afferma Massimo Bertoni, presidente di Federmoda Roma. “Durando una settimana il risultato è un forte, successivo calo delle vendite natalizie e dei successivi saldi”.
La pesante concorrenza dell’Ecommerce

Mentre negozi e boutique del Centro aderiscono al Black Friday, il grosso degli acquisti non avviene tanto nei negozi fisici, ma in quelli online secondo Federmoda e Confesercenti Roma, a danni del commercio sul territorio. “Sarebbe quindi opportuno – prosegue Bertoni di Federmoda Roma – regolamentare questa iniziativa con controlli e sanzioni serie per chi trasgredisce, affinché sia di reale ausilio per il commercio di vicinato e non si trasformi in un ennesimo danno per un settore che sta già di suo faticando a uscire dalla crisi economica post-pandemica”.

Le associazioni più volte hanno segnalato che, soprattutto in lockdown, la concorrenza dei grandi player online si è tradotta nel monopolio dell’Ecommerce, ma tutt’oggi si confrontano con questa dinamica. “Abbiamo fatto decine di interrogazioni a livello nazionale, regionale e romano, senza ricevere risposte. Serve una normativa che sia uguale per tutti gli operatori commerciali, con iniziative in periodi specifici o saldi periodici, non per singoli mesi”, conclude Giammaria di Confesercenti Roma.
I romani vittime di truffe online nel Black Friday e a Natale

La frenesia degli acquisti ha poi dei risvolti spiacevoli anche per chi, dalle strade della Capitale, si dà ai saldi online.

Secondo Consumerismo no profit, associazione di consumatori specializzata in tecnologia e nelle transazioni commerciali online, partire dall’emergenza Covid c’è stata un’impennata di truffe sul web soprattutto in Italia, a tal punto che i raggiri sarebbero cresciuti del +400% tra il 2019 e 2020.

“A Roma tra il 2020 e il 2021 abbiamo ricevuto circa 350 segnalazioni di truffe o tentativi di truffe online, la maggior parte di queste si concentrano proprio nel periodo del Black Friday e in quello natalizio”- ha rivelato Codacons a Roma Today – “Le modalità più comuni sono via link che inducono il consumatore a fornire i suoi estremi bancari, oppure venditori online che non appena registrato l’acquisto, scompaiono”:
Tra le truffe più comuni, finti negozi e venditori che propongono ultimissime via social, in particolar modo Instagram e gruppi Telegram. “Queste truffe hanno avuto un’impennata durante il Covid perché i truffatori si sono dovuti spostare dalle strade al web. Oggi le vittime principali sono gli over 40: quando una borsa da 1.000 euro viene svenduta a 100, è scontato che sia una truffa”.

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